Da Cortina a Chamonix
Re: Da Cortina a Chamonix
Dai dai che è una bella avventura! Ricordati che è una gara che si porta a casa a 5km/h di media, quindi alle volte aiuta di più una passeggiata in quota di 8 ore che un'ora di corsa veloce. 
Re: Da Cortina a Chamonix
Ottimo consiglio Deeago, proprio così. Trascorrere tante ore camminando in montagna è tutto carburante da spendere in UTMB, soprattutto da Courmayeur in poi 
Re: Da Cortina a Chamonix
Uomini saggi!!!! Se posso dare un consiglio per allenamenti pro UTMB - è più importante la quantità di ore che rimani in piedi che la quantità di chilometri durante l'allenamento. E una gara che (per noi dilettanti) si porta a casa con la costanza e non la velocità. Deeago ha parlato di 5km/h di media. Per lui sarà cosi ma se l'obbiettivo è di finire bastano anche 4km/h.
Re: Da Cortina a Chamonix
Grazie a tutti ma ovviamente la prima volta sopra i 120 km un po' di dubbi li potrò avere no!?
So benissimo che non si potrà mai fare un allenamento che ti dia la certezza di finirla al 100%. Ci sono troppe variabili. Il problema per noi "umani" è che ogni piccolo imprevisto di salute, di lavoro o famigliare che ti impedisce di fare un allenamento che avevi in programma ti toglie sempre un po' di sicurezza.
Certamente non cambierà nulla a livello prestativo ma psicologicamente un pochettino sì

So benissimo che non si potrà mai fare un allenamento che ti dia la certezza di finirla al 100%. Ci sono troppe variabili. Il problema per noi "umani" è che ogni piccolo imprevisto di salute, di lavoro o famigliare che ti impedisce di fare un allenamento che avevi in programma ti toglie sempre un po' di sicurezza.
Certamente non cambierà nulla a livello prestativo ma psicologicamente un pochettino sì
Re: Da Cortina a Chamonix
Visto che sono nelle stesse condizioni di Corry (cioè me la sto facendo sotto...martin ha scritto: Per lui sarà cosi ma se l'obbiettivo è di finire bastano anche 4km/h.
Re: Da Cortina a Chamonix
Ciao a tutti. Come molti di voi anch'io sono un po' preoccupato per quanto riguarda una preparazione adeguata. Nn partecipo all utmb purtroppo in quanto nn mi hanno preso, ma sono iscritto alla swisspeak gara di 170km con 11400 nel secondo week end di settembre. E avendo fatto come ultima gara. Il gran trail Courmayeur nella prima di luglio. Ho paura che la pausa sia troppo lunga. Sono riuscito a fare un lungo questo week end. Lungo più o meno. 50km con 3400m. Nn so come comportarmi. Se lavorare sulla qualità o fare ancora un lungo magari con più dislivello. Chi ne sa qualcosa in più? Grazie
Re: Da Cortina a Chamonix
Secondo me il tempo ideale fra l'ultimo lungo (di solito una gara) e una gara come l'UTMB è circa 6 settimane. Questo da tempo sufficiente per un recupero completo dalle trauma e stanchezza muscolare, nonché mentale di un lungo del genere e sufficiente tempo per riattivare l'organismo e ritrovare freschezza e elasticità.
A questo punto mancano un po meno di 5 settimane (se ho capito bene) prima dalla tua gara. Facendo un'altro lungo il prossimo weekend secondo me rischi di creare più danni che non recuperi nel tempo rimasto.
Secondo me il lavorare sulla qualità con buoni dislivelli, anche a ritmi più alti rispetto quelli da gara, ti possono dare una risposta organica sufficiente per mantenere la forma acquisito fino adesso ma senza creare ulteriore stanchezza.
Se posso citare due esempi personali sul UTMB. Nel 2011 l'ultimo lungo è stato Valdigne (100km, 5600m) a inizio luglio (7 settimane prima della gara) e nel 2014 l'ultimo lungo è stato al Dolomiti Sky Run sempre all'inizio luglio (8 settimane prima della gara). In tutti e due i casi dopo l'ultimo lungo non ho mai fatto qualcosa più lungo di 25km ma ho lavorato solo su qualità - dislivello e velocità (relativo) - e anche MTB.
IMHO
A questo punto mancano un po meno di 5 settimane (se ho capito bene) prima dalla tua gara. Facendo un'altro lungo il prossimo weekend secondo me rischi di creare più danni che non recuperi nel tempo rimasto.
Secondo me il lavorare sulla qualità con buoni dislivelli, anche a ritmi più alti rispetto quelli da gara, ti possono dare una risposta organica sufficiente per mantenere la forma acquisito fino adesso ma senza creare ulteriore stanchezza.
Se posso citare due esempi personali sul UTMB. Nel 2011 l'ultimo lungo è stato Valdigne (100km, 5600m) a inizio luglio (7 settimane prima della gara) e nel 2014 l'ultimo lungo è stato al Dolomiti Sky Run sempre all'inizio luglio (8 settimane prima della gara). In tutti e due i casi dopo l'ultimo lungo non ho mai fatto qualcosa più lungo di 25km ma ho lavorato solo su qualità - dislivello e velocità (relativo) - e anche MTB.
IMHO
Re: Da Cortina a Chamonix
Grazie mille martin Sei stato molto esaustivo Cerco di fare solo più lavori di qualità. È un po' di mtb visto che mi sta piacendo Cercando magari di godermi di più la montagna
Se riesco A ferragosto magari ci scappa anche la salita al rocciamelone. Ciao buone corse e buona preparazione a tutti
Re: Da Cortina a Chamonix
Ho il dubbio di cosa fare questo weekend. Inizialmente avevo pensato di fare piano e da solo il giro del PizzoStellaSkyrace, 37 km con dislivello 2'650 perché credevo mi mancasse un'uscita lunga. Leggendo però quello che ha scritto @martin mi son reso conto che comunque dalla LUT son passate solo 7 settimane e che magari non sarebbe ideale....
Cosa faccio? Un uscita in solitaria vorrei comunque farla, potrei accorciare oppure fare una ci metta da 3'000 m che mi impegnerebbe per un po' di ore. @martin che dici?
Cosa faccio? Un uscita in solitaria vorrei comunque farla, potrei accorciare oppure fare una ci metta da 3'000 m che mi impegnerebbe per un po' di ore. @martin che dici?
Re: Da Cortina a Chamonix
Fare un giro in solitario secondo me è molto positivo dal punto di vista mentale.
La questione se fare un lungo questo weekend dipende più dal fatto che a quel punto saremo a solo 3 settimane (scarse) dalla gara di Chamonix, che non quello di essere a 7 settimane dopo quella di Cortina. Cioè facendo un lungo quanto creiamo stanchezza e stress al livello organico e quanto tempo mettiamo per recuperare questa stanchezza/stress. 37km non è lunghissimo ma neanche corto. Come avevo detto in precedenza secondo me bisogna puntare sulla qualità e non sulla quantità se vogliamo arrivare efficiente, rilassati e con una grande voglia di fare bene (in forma con muscoli pronti, con bassi livelli di stress e stato mentale al massimo).
Personalmente opterei per un giro un po più corto ma facendo solo le salite con impegno mentre le discese e tratti in piano in modo rilassato - per stare in pied ma senza stressare ecessivamente l'organismo.
Ieri leggevo un post su FB di un'atleta top italiano (bravo, simpatico e intelligente) che a fine mese sarà sul TDS. Non faccio il nome per motivi di privacy ma chi lo conosce potrebbe arrivare benissimo. Qualche settimana fa, quindi a circa 6 settimane dal appuntamento di Chamonix ha fatto (bene) una gara 100 miglia americana. Lui dice che da adesso fino alla gara il suo scopo sarà quello di ritrovare freschezza e brillantezza e una sensazione positivo con la montagna (essendo stata la gara americana poco montuosa). Se va bene per lui credo che va bene anche per noi che saremo ad arrancare dalla pancia del gruppo fino alle retrovie.
IMHO
La questione se fare un lungo questo weekend dipende più dal fatto che a quel punto saremo a solo 3 settimane (scarse) dalla gara di Chamonix, che non quello di essere a 7 settimane dopo quella di Cortina. Cioè facendo un lungo quanto creiamo stanchezza e stress al livello organico e quanto tempo mettiamo per recuperare questa stanchezza/stress. 37km non è lunghissimo ma neanche corto. Come avevo detto in precedenza secondo me bisogna puntare sulla qualità e non sulla quantità se vogliamo arrivare efficiente, rilassati e con una grande voglia di fare bene (in forma con muscoli pronti, con bassi livelli di stress e stato mentale al massimo).
Personalmente opterei per un giro un po più corto ma facendo solo le salite con impegno mentre le discese e tratti in piano in modo rilassato - per stare in pied ma senza stressare ecessivamente l'organismo.
Ieri leggevo un post su FB di un'atleta top italiano (bravo, simpatico e intelligente) che a fine mese sarà sul TDS. Non faccio il nome per motivi di privacy ma chi lo conosce potrebbe arrivare benissimo. Qualche settimana fa, quindi a circa 6 settimane dal appuntamento di Chamonix ha fatto (bene) una gara 100 miglia americana. Lui dice che da adesso fino alla gara il suo scopo sarà quello di ritrovare freschezza e brillantezza e una sensazione positivo con la montagna (essendo stata la gara americana poco montuosa). Se va bene per lui credo che va bene anche per noi che saremo ad arrancare dalla pancia del gruppo fino alle retrovie.
IMHO