Fagnani Walter, classe 1924. Anche questo anno finisce il passatore in 17 ore e spiccioli.
Caponetto Antonino , classe 1931, idem come sopra in 13 ore e spiccioli.
Il TOR che ci propone centinaia di " umani" che si pappano 330 km salendo circa tre volte il dislivello Everest.
Ultramaratoneti neppure professionisti come Bonfiglio che in 78 ore si sviolinano i 490 km della Sparta-Atene-Sparta .
Questi esempi mi portano stimoli per continuare e magari crescere, oppure mi portano a pensare di corricchiare solo per benessere nel parchetto fuori casa?
Sensazioni contrastanti che si alternano....
e voi cosa ne pensate?
buon tutto a tutti.
Dove stiamo andando?
Re: Dove stiamo andando?
Bello spunto... anche io mi pongo spesso la domanda, credo che dietro ogni "grande" impresa ci sia dietro tanto sudore e tanta fatica, per alimentare i sogni e porre le basi per le nostre piccole gandi conquiste.
Non si improvvisa nulla, ognuno di noi in funzione della propria vita personale e della propria quotidianità può decidere quanto tempo dedicare alla propria passione e anno dopo anno può pensare di alzare l'asticella, sempre che questo sia il proprio desiderio e non sia spinto dal desiderio di emulare qualcun altro!
Quindi alla fine ci saranno i momenti in cui andremo a correre dietro caso e i momenti in cui ci sembrerà di essere come Kilian alla Glen Coe skyline
Non si improvvisa nulla, ognuno di noi in funzione della propria vita personale e della propria quotidianità può decidere quanto tempo dedicare alla propria passione e anno dopo anno può pensare di alzare l'asticella, sempre che questo sia il proprio desiderio e non sia spinto dal desiderio di emulare qualcun altro!
Quindi alla fine ci saranno i momenti in cui andremo a correre dietro caso e i momenti in cui ci sembrerà di essere come Kilian alla Glen Coe skyline
Re: Dove stiamo andando?
Beh anche per me ci sono momenti in cui corro solo per il piacere di farlo, o per ricercare un benessere fisico, altri in cui voglio competere con i mie amici o con me stesso, cercare i miei limiti (magari a scapito della salute fisica).
Riguardo i vecchietti del Passatore, e senza riferirmi ai casi citati, direi che bisognerebbe vedere quanta strada fanno a piedi e quanta in macchina....Ecco questa cosa di non voler accettare il passare del tempo, questo voler fare quello che si faceva a vent'anni non lo capisco molto. Magari continuare a correre ma su distanzi più accessibili per un ottuagenario no? Spero di poter correre ancora per molti anni, ma spero anche di riuscire al momento giusto a smettere per dedicarmi ad altre bellissime attività.
Riguardo i vecchietti del Passatore, e senza riferirmi ai casi citati, direi che bisognerebbe vedere quanta strada fanno a piedi e quanta in macchina....Ecco questa cosa di non voler accettare il passare del tempo, questo voler fare quello che si faceva a vent'anni non lo capisco molto. Magari continuare a correre ma su distanzi più accessibili per un ottuagenario no? Spero di poter correre ancora per molti anni, ma spero anche di riuscire al momento giusto a smettere per dedicarmi ad altre bellissime attività.
Re: Dove stiamo andando?
Ciao Mircuz.mircuz ha scritto:Beh anche per me ci sono momenti in cui corro solo per il piacere di farlo, o per ricercare un benessere fisico, altri in cui voglio competere con i mie amici o con me stesso, cercare i miei limiti (magari a scapito della salute fisica).
Riguardo i vecchietti del Passatore, e senza riferirmi ai casi citati, direi che bisognerebbe vedere quanta strada fanno a piedi e quanta in macchina....Ecco questa cosa di non voler accettare il passare del tempo, questo voler fare quello che si faceva a vent'anni non lo capisco molto. Magari continuare a correre ma su distanzi più accessibili per un ottuagenario no? Spero di poter correre ancora per molti anni, ma spero anche di riuscire al momento giusto a smettere per dedicarmi ad altre bellissime attività.
indipendentemente dal senso dell" argomento di cui stiamo ragionando, i due vecchietti sono veramente dei fenomeni...Caponetto alla 100 km Seregno 2012 ,( tra l" altro credo fosse campionato mondiale) finiva( e quindi senza ombra di dubbi tipo passatore), in 10 ore e quaranta minuti. ( a 81 anni). Walter Fagnani invece, ha fatto credo tutte le edizioni del Passatore, sempre a passo tranquillo. Oggi come oggi, e" chiaramente sotto l" occhio di tutti, e " scortato " sul percorso da altri runner.....parliamo di un novantatreenne....
Re: Dove stiamo andando?
Mi pare che Fagnani abbia fatto 42 Passatori su 43. Direi che ce ne sono almeno una decina degne di nota dal punto di vista dell'età, chiaro che ogni anno è un'impresa ancora maggiore.
Il numero stesso di partecipazioni fa capire che non è certo uno che si è improvvisato runner a 80 anni e rimane comunque un caso limite.
Io Rimango sempre impressionato da quanti over 60 ci siano nelle ultra e anche dal fatto che mediamente mi sverniciano di gran classe.
Per il resto il fascino che le Ultra hanno su di me è, penso, abbastanza scontato: l'idea di provare un'impresa, un'esperienza da poter raccontare, un viaggio da condividere. Ogni volta dico basta e poi ogni volta ci ricasco. Insomma, è proprio amore vero.
Il numero stesso di partecipazioni fa capire che non è certo uno che si è improvvisato runner a 80 anni e rimane comunque un caso limite.
Io Rimango sempre impressionato da quanti over 60 ci siano nelle ultra e anche dal fatto che mediamente mi sverniciano di gran classe.
Per il resto il fascino che le Ultra hanno su di me è, penso, abbastanza scontato: l'idea di provare un'impresa, un'esperienza da poter raccontare, un viaggio da condividere. Ogni volta dico basta e poi ogni volta ci ricasco. Insomma, è proprio amore vero.
Re: Dove stiamo andando?
Otorongo, infatti avevo scritto "senza riferirmi ai citati". Se le vivono bene, queste imprese, perché no? Che continuino pure, tanto di cappello!
Re: Dove stiamo andando?
mircuz ha scritto:Otorongo, infatti avevo scritto "senza riferirmi ai citati". Se le vivono bene, queste imprese, perché no? Che continuino pure, tanto di cappello!
Re: Dove stiamo andando?
El_Gae ha scritto: Io Rimango sempre impressionato da quanti over 60 ci siano nelle ultra e anche dal fatto che mediamente mi sverniciano di gran classe.
Sixty is the new fifty