@Diego87 cerco di spiegarmi meglio.
Nel 2016 sono arrivato alla BVG dopo un inverno quasi solo stradale, e con una forma molto scarsa che si tramuto’ nella peggiore maratona mai fatta, sul filo delle 4h.
Una settimana dopo feci un lungo da poco meno di 5 ore qui sulla Maddalena, quota bassa ma dei bei pezzi discretamenti tecnici, altre due settimane e ho fatto il BVG, in condizioni fisiche pessime con raffreddore e febbricola, ma dovevo qualificarmi, mi sono cotto le due logge anteriori a puntino, tant’è che al CRO neanche le ho sentite

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Da lì in poi ho fatto 11 settimane di allenamento sempre dalle mie parti, senza nessuna gara. Unica eccezione, 5 giorni prima la mezza del Cielo, giusto per capire la reazione alla quota (l’anno prima alla Skymarathon intera ero andato in panico per il batticuore a 2100 m).
Il CRO l'ho finito coi piedi a pezzi dai 75k ma per fortuna niente vesciche, in 28 ore abbondanti. Devo ammettere che il clima “normale” ci ha graziati in parecchi, nel 2015 probabilmente nel tempo massimo non ci sarei stato, lo scorso anno c’era molto più caldo ma senza il Mont Agu il vincitore Giraudo tra Saorge e Breil ci ha messo un’ora in meno rispetto al 2016, quindi forse l’avrei sfangata.
Se ti interessano in dettaglio gli allenamenti sbircia il mio nick su RF, è uguale, ci sono link per arrivare ai miei profili Strava o GC (e anche per il racconto della gara).
Qui il riassunto dei lunghi fatti nelle 11 wk:
-un 6h41’ (43/2100) 26 gg. prima
-un 6h31’ (40/2600) 54 gg. prima
-sei tra le 4 e le 5 ore
-tre tra le 3 e le 4 ore
-due tra le 2h30’ e le 3