Sulla mia gara: maluccio. All'inizio sembra girare tutto bene, pure troppo, tant'è che senza la sensazione di spingere all’assurdo, mi ritrovo a imboccare la discesa killer dopo il Mottarone a vista con Cecilia Pedroni (prima donna in classifica). E sarà proprio quella discesa la mia tomba, sul finale per evitare un volo d’angelo (appuntamento solo rimandato al km 30) trac! crampi a entrambi i polpacci. Da lì in poi sarà un continuo, prima uno, poi l’altro, etc.
Morale: non sempre va come avevi previsto, anzi, ma torno a casa comunque con una lezione da imparare (e due gambe di legno, oggi inutilizzabili
P.S. nel caso leggessero il Forum, ancora grazie ai 3 del trenino 100% Anima Trail che hanno cercato di inglobarmi, permettendomi di fare un paio di km con ritmo umano.