Credo che siano questioni molto personali. Conosco gente che 37 km li recuperano in pochi giorni. A mio parere il lungo può creare problemi nella misura in cui non ti permette di allenarti nei giorni successivi. Mi spiego, se uno dopo 40 km deve "riposare" una settimana o 10 giorni per poi ripartire con gli allenamenti anche corti, allora meglio rinunciare. Se invece i 40 km ti permettono di riprendere con allenamenti di qualità dopo 3 - 4 giorni, allora ok.
Personalmente un lungo da 40 km lo recupero velocemente, a patto che non abbia troppo dislivello e le condizioni climatiche siano favorevoli. Se si vuole fare dislivello e magari in una giornata afosa, meglio ridurre la distanza e il ritmo.
Da Cortina a Chamonix
Re: Da Cortina a Chamonix
Alla fine, anche a causa della meteo, ho rinunciato al "lungo" ed ho optato per un'ultima settimana con ben 6 allenamenti, cosa che non mi riusciva dai tempi del militare
Da sabato a martedì, con pausa mercoledì, e da giovedì a sabato ogni giorno almeno un ora tra salita e discesa con pausa per stretching ed addominali. In tutti gli allenamenti ho cercato di inserire qualcosa di qualità, ritmi medi, interval training "a sensazione" e qualche scattino sul finale delle salite.
Seriamo basti, questa settimana mi sento un po' stanchino, non sono certo abituato a non avere almeno un giorno di recupero tra un allenamento e l'altro e ho in programma solo qualche camminata lunga e una garettina domenica, pochi km tirati con 800m di dislivello, solo salita, per testare la forma. (Per chi la conosce la famosa Fraciscio/Angeloga.

Da sabato a martedì, con pausa mercoledì, e da giovedì a sabato ogni giorno almeno un ora tra salita e discesa con pausa per stretching ed addominali. In tutti gli allenamenti ho cercato di inserire qualcosa di qualità, ritmi medi, interval training "a sensazione" e qualche scattino sul finale delle salite.
Seriamo basti, questa settimana mi sento un po' stanchino, non sono certo abituato a non avere almeno un giorno di recupero tra un allenamento e l'altro e ho in programma solo qualche camminata lunga e una garettina domenica, pochi km tirati con 800m di dislivello, solo salita, per testare la forma. (Per chi la conosce la famosa Fraciscio/Angeloga.
Re: Da Cortina a Chamonix
Fatta la garetta
il tempo è quello del 2014, quando ero più preparato per gare veloci, quindi come test non dovrebbe essere male.
Io però non mi sento per niente pronto
centosettantachilometricondiecimilametrididislivellopositivo 
Io però non mi sento per niente pronto
Re: Da Cortina a Chamonix
Dopo una settimana di riposo posso fare alcune considerazioni sulla preparazione di questa gara.
A livello muscolare è andata molto bene, stranamente nell'ultima settimana di completo riposo ho avuto un po' di mal di gambe con muscoli un po' contratti. Forse la tensione? In gara dopo i primi km si è risolto tutto. Quindi bene non fare gare lunghe negli ultimi 60 gg
Le articolazioni delle mie ginocchia invece si sono quasi subito infiammate, già prima di Curma avevo il sinistro che mi impediva di correre bene in discesa, forse le lunghe camminate con famiglia e zaino strapieno a 15gg dalla gara le hanno un po' sovracaricate, o forse semplicemente non sono più un ventenne
. Magari un lavoro di potenziamento muscolare specifico mi potrebbe aiutare?
La cosa strana è che in gara, cercando di camminare sulle discese ripide e di correre solo sui falsipiani, il dolore è molto diminuito, addirittura quasi sparito negli ultimi 40 km
Il mio passo nelle lunghe salite è troppo lento quando vado rilassato, mi passano in molti e troppo veloce quando cerco di spingere, spreco troppo, per una gara così dovrei allenare di più il "ritmo-gara", probabilmente mi mancano gli allenamenti lunghi con altre persone, andando sempre da solo sono sempre in zona comfort...
La gestione energetica è stata buona, nonostante il freddo che credo ci abbia fatto consumare molte calorie in più non ho mai avuto grossi cali. La mia tattica è stata quella di mangiare solidi o/e pastina ad ogni ristoro e prendere gel nel resto del percorso. In una borraccia avevo un mix di sali, vitamine e carboidrati.
Ho resistito fino alle 24 ore senza cocacola e caffeina, dalla seconda sera in una delle borracce ho sostituito l'acqua con la coca e ho bevuto un paio di pessimi
caffè ai ristori. Il sonno è stato forte nella seconda metà della seconda notte e ho cercato di compensare con dei microsonni (5-10 min) sulle panchine delle "basivita". Di più non sono riuscito perché mi veniva freddo, quindi la tattica era: entravo, toglievo le scarpe, dormitina, pastina e corsa moderata dopo l'uscita fino a che non ricominciavo a sentirmi caldo.
Anche se non c'entra con l'allenamento è la prima volta che mi capita di indossare tutto, ma proprio tutto, quello che avevo nello zaino, e pensare che prima della partenza, dopo averlo pesato (3,3 Kg), pensavo di avere esagerato.
Dopo l'arrivo e fino a martedì ho avuto molto freddo, probabilmente anche un po' di febbre, durante la seconda parte della gara avevo male ala gola, all'arrivo avevo delle specie di placche bianche, credo dovute al vento freddo perché già lunedì sera non c'erano più......
Ho avuto male alle ginocchia fino a mercoledì poi è andato man mano a scomparire. Pianta dei piedi dolente e piedi un po' gonfi per tutta la settimana, ancora oggi non sono al 100%. Solo un'unghia nera, niente vesciche.
Stanchezza e molto sonno fino a mercoledì. Qualche giramento di testa fino a martedì sera.
Dolori muscolari nella norma, quasi come dopo una mezzamaratona
Voglia di mangiare salato e dolci per tutta la settimana, i primi giorni avevo la percezione dei gusti alterata, come se anche le mucose nella bocca fossero in tilt.
A livello muscolare è andata molto bene, stranamente nell'ultima settimana di completo riposo ho avuto un po' di mal di gambe con muscoli un po' contratti. Forse la tensione? In gara dopo i primi km si è risolto tutto. Quindi bene non fare gare lunghe negli ultimi 60 gg
Le articolazioni delle mie ginocchia invece si sono quasi subito infiammate, già prima di Curma avevo il sinistro che mi impediva di correre bene in discesa, forse le lunghe camminate con famiglia e zaino strapieno a 15gg dalla gara le hanno un po' sovracaricate, o forse semplicemente non sono più un ventenne
La cosa strana è che in gara, cercando di camminare sulle discese ripide e di correre solo sui falsipiani, il dolore è molto diminuito, addirittura quasi sparito negli ultimi 40 km
Il mio passo nelle lunghe salite è troppo lento quando vado rilassato, mi passano in molti e troppo veloce quando cerco di spingere, spreco troppo, per una gara così dovrei allenare di più il "ritmo-gara", probabilmente mi mancano gli allenamenti lunghi con altre persone, andando sempre da solo sono sempre in zona comfort...
La gestione energetica è stata buona, nonostante il freddo che credo ci abbia fatto consumare molte calorie in più non ho mai avuto grossi cali. La mia tattica è stata quella di mangiare solidi o/e pastina ad ogni ristoro e prendere gel nel resto del percorso. In una borraccia avevo un mix di sali, vitamine e carboidrati.
Ho resistito fino alle 24 ore senza cocacola e caffeina, dalla seconda sera in una delle borracce ho sostituito l'acqua con la coca e ho bevuto un paio di pessimi
Anche se non c'entra con l'allenamento è la prima volta che mi capita di indossare tutto, ma proprio tutto, quello che avevo nello zaino, e pensare che prima della partenza, dopo averlo pesato (3,3 Kg), pensavo di avere esagerato.
Dopo l'arrivo e fino a martedì ho avuto molto freddo, probabilmente anche un po' di febbre, durante la seconda parte della gara avevo male ala gola, all'arrivo avevo delle specie di placche bianche, credo dovute al vento freddo perché già lunedì sera non c'erano più......
Ho avuto male alle ginocchia fino a mercoledì poi è andato man mano a scomparire. Pianta dei piedi dolente e piedi un po' gonfi per tutta la settimana, ancora oggi non sono al 100%. Solo un'unghia nera, niente vesciche.
Stanchezza e molto sonno fino a mercoledì. Qualche giramento di testa fino a martedì sera.
Dolori muscolari nella norma, quasi come dopo una mezzamaratona
Voglia di mangiare salato e dolci per tutta la settimana, i primi giorni avevo la percezione dei gusti alterata, come se anche le mucose nella bocca fossero in tilt.
Re: Da Cortina a Chamonix
Interessante la riflessione sul ritmo gara in salita e la zona di comfort. Anche io ho lo stesso problema: in piano c'è il cronometro, ma in salita da solo (quando riesco) non ho riferimenti precisi e mi è facile adagiarmi su ritmo tranquillo.
Opinione personale su infiammazioni etc.. sicuramente si possono limitare e prevenire con lavoro muscolare strutturato bene. Ma il vero problema è che quasi nessuno di noi riesce a fare una vera preparazione per una gara da 40h. Occorrono anni di adattamenti e tantissimo tempo dedicato all'allenamento.
L'unica cosa che alleniamo veramente è la testa, cioè la capacità di soffrire e attingere alle risorse (non sempre rinnovabili) che l'organismo tiene nascoste per prudenza.
Opinione personale su infiammazioni etc.. sicuramente si possono limitare e prevenire con lavoro muscolare strutturato bene. Ma il vero problema è che quasi nessuno di noi riesce a fare una vera preparazione per una gara da 40h. Occorrono anni di adattamenti e tantissimo tempo dedicato all'allenamento.
L'unica cosa che alleniamo veramente è la testa, cioè la capacità di soffrire e attingere alle risorse (non sempre rinnovabili) che l'organismo tiene nascoste per prudenza.
Re: Da Cortina a Chamonix
Oggi prima corsetta dopo 16 giorni di completo riposo, ovviamente un po' imballato ma le ginocchia ci sono ancora! 
Re: Da Cortina a Chamonix
Riguardo il ritmo in salita, io ho dei percorsi stabiliti in cui cerco di volta in volta di migliorarmi, magari quei giorni in cui mi pare di essere più in forma!
Oppure mi metto ad inseguire qualche ciclista, allora riesco a tirarmi bene il collo
Oppure mi metto ad inseguire qualche ciclista, allora riesco a tirarmi bene il collo
- Frecciadelcarretto
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- Iscritto il: 19/11/2014, 21:06
Re: Da Cortina a Chamonix
Ciao Corry, riprendo questo 3d perché ormai mancano 10 settimane all'ora X, mi piacerebbe sapere in generale quanti km e D+ settimanali hai fatto nelle ultime 10 settimane e cosa nelle ultime due.
Per ora ho fatto in 13 settimane, questa esclusa, una media di 92/2600, con la 100eLode il 5 maggio in 16,5 ore e lunghi dalle 3 alle 6 ore (2), questa settimana voglio arrivare a 110/4000 e mi sa anche la prossima, poi comincio a scarichicchiare (weekend 7-8 luglio solo sgambata di 45' sul Mesco), a fine luglio GTO fatto chiaramente non al massimo...e poi boh...consigli?
Per ora ho fatto in 13 settimane, questa esclusa, una media di 92/2600, con la 100eLode il 5 maggio in 16,5 ore e lunghi dalle 3 alle 6 ore (2), questa settimana voglio arrivare a 110/4000 e mi sa anche la prossima, poi comincio a scarichicchiare (weekend 7-8 luglio solo sgambata di 45' sul Mesco), a fine luglio GTO fatto chiaramente non al massimo...e poi boh...consigli?
Re: Da Cortina a Chamonix
Ciao scusa non avevo visto....Frecciadelcarretto ha scritto:Ciao Corry, riprendo questo 3d perché ormai mancano 10 settimane all'ora X, mi piacerebbe sapere in generale quanti km e D+ settimanali hai fatto nelle ultime 10 settimane e cosa nelle ultime due.
Per ora ho fatto in 13 settimane, questa esclusa, una media di 92/2600, con la 100eLode il 5 maggio in 16,5 ore e lunghi dalle 3 alle 6 ore (2), questa settimana voglio arrivare a 110/4000 e mi sa anche la prossima, poi comincio a scarichicchiare (weekend 7-8 luglio solo sgambata di 45' sul Mesco), a fine luglio GTO fatto chiaramente non al massimo...e poi boh...consigli?
Io non riesco assolutamente a tenere queste medie settimanali.
Più o meno facevo un lungo ogni due.
Per il resto leggiti quello che ho scritto.
Dopo il GTO io scaricherei e basta (@Martin probabilmente ti direbbe di non farla nemmeno