L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la voglia

Preparazione, alimentazione, gestione gara
Avatar utente
Krapotkin
Messaggi: 915
Iscritto il: 01/02/2018, 19:04
Località: Vergate sul Membro

L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la voglia

Messaggio da Krapotkin »

..... di fare trail.

Questo è uno sfogo personale, qualsiasi commento vogliate fare è ben accetto.

Due mesi fa mi fermo dal praticare trail per una infiammazione agli ischio-crurali (avevo anche aperto un topic) e visto che non passa cerco un “esperto” che mi possa aiutare. Non ero mai stato da un fisioterapista e la visita avviene così:

attendo una buona buona mezz’ora, ok, mi dico, è abbastanza normale, entro, mi chiede “che cos'hai?”, spiego in sintesi, “spogliati”.
Mi visita alla velocità della luce, mi chiede che scarpe uso, gli rispondo e mi dice che fanno schifo, “ma quale commesso te le ha consigliate?” non aspetta la risposta e continua parlare. Gli dico che uso anche le Altra, a momenti si incazza sul serio, ma chi ti ha consigliato le drop zero!?!? E io, un amico.....”eh gli amici” mi risponde con tono ironico.
“A che andatura vai? 6’? 5’?” e non aspetta neanche la risposta.
Poi incalza, “ fate il trail fate”, al plurale poi, ma voi chi mi chiedo? E riprende, “ma il trail lo fa hai corre da anni , poi, Vi conciate così “, ma voi chi mi chiedo?
Son passati dieci minuti, prende un ferretto, e mi fa qualcosa dietro la coscia senza neanche dirmi che cazzo sta facendo!
Mi rivesto, ci sediamo e mi dice dopo aver guardato le RX “ con questa schiena cosa vuoi fare? Lascia perdere il trail, vai a camminare in montagna e fatti al massimo qualche corsetta”.
Sono passati venti minuti, l’unica vera domanda me la fa alla fine, “vuoi la ricevuta?”
Allora, potrebbe anche avere ragione, io posso anche mettermi in discussione, ma mi chiedo' ma chi ti da retta? Ma chi sei?
NB, mentre cerco in rete trovò un suo articolo che finisce più o meno così “ se un medico vi dice di non correre più per il mal di schiena, non ascoltatelo che non vi sta dando buoni consigli”

Ciao, e scusate per lo sfogo, ma un povero vecchietto cinquantenne è sensibile e delicato, e ci può rimanere male :mrgreen: :lol:

Ho scritto di fretta senza rileggere, scusate eventuali errori.
elofast
Messaggi: 15
Iscritto il: 23/07/2014, 12:31

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da elofast »

Ciao,
riporto il mio caso che è abbastanza simile. Ad Aprile 2017 faccio una RM perchè da qualche tempo ho dei dolori alla schiena. L'esito risulta essere una piccola ernia e due dischi disidratati, non bene per uno di 39 anni. Mi consigliano di farmi visitare da un' ortopedico, e così faccio.
Durante la visita, devo dire abbastanza accurata e con spiegazioni semplici e comprensibili, scopro anche che l'arto sinistro è più lungo del destro. Ma il professore mi rassicura dicendo che è una cosa abbastanza comune.
Alla fine mi sconsiglia di praticare la corsa, ma mi suggerisce di continuare con il nuoto. La realtà è che non ho mai smesso di correre, certo ho diminuito i km, faccio più esercizi per il core ed esco in bici più spesso, perchè in ogni caso l'ernia è li e ogni tanto bussa alla porta.
Poi si potrebbe aprire un capitolo a parte sullo stile di vita quotidiano, che secondo me può influire tanto quanto uno sport logorante sul' insorgenza di determinate patologie.
In ogni caso il suggerimento molto spesso usato è quello di smettere di correre, e non si viene quasi mai indirizzati verso comportamenti più equilibrati e sani che invece potrebbero servire come prevenzione.
Naturalmente noi ci mettiamo del nostro per peggiorare le cose e ci riusciamo pure bene.......
Avatar utente
martin
Messaggi: 3316
Iscritto il: 03/10/2012, 7:27
Contatta:

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da martin »

Krapotkin ha scritto:
Mi rivesto, ci sediamo e mi dice dopo aver guardato le RX “ con questa schiena cosa vuoi fare? Lascia perdere il trail, vai a camminare in montagna e fatti al massimo qualche corsetta”.
Ma una seconda opinione, no?
Nella mia esperienza ho visto che ci sono fisioterapisti, massoterapisti, osteopata (il dizionario non è chiaro sul plurale corretto), ecc. ecc. che capiscono e entrano in sintonia con i sportivi (magari fanno sport pure loro) e quelli che vedono lo sport e i suoi infortunati semplicemente come fonte di guadagno. Mi sa che tu hai incontrato il secondo.

La risposta secondo me sarebbe quello di suggerire un metodo per risolvere il problema - palestra fisioterapica, una seria di sessioni di massoterapia, manipolazione dal parte di un osteopata per esempio.

Io ho diversi anni in più di te, 3 ernie e 2 protrusione. Ho avuto un paio di episodi di sciatica acuta ma, con la dovuta cura (nel mio caso sopratutto esercizi di rafforzamento e riallineamento) sono riuscito a saltare fuori, tanto che continuo ad allenarmi regolarmente e partecipare a diverse gare da 20 fino a 100km, oltre a praticare sci alpinismo, bicicletta da corsa, nuoto e MTB.

Ovviamente è importante non esagerare ma si può continuare ad allenare e gareggiare con i provvedimenti giusti.
Avatar utente
Krapotkin
Messaggi: 915
Iscritto il: 01/02/2018, 19:04
Località: Vergate sul Membro

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da Krapotkin »

Grazie martin per la risposta.
Proprio ieri sono stato da un osteopata, uno che pratica corsa, trail , mtb. Mi ha visitato, manipolato e rassicurato, “sistemiamo la schiena e poi piano piano riprendi”.
Sono bastate poche parole, ha infatti usato il NOI (sistemiamo), e mi ha rasserenato.
Abbiamo visto insieme gli esercizi che sto facendo, me ne ha consigliati alcuni e sconsigliati altri.

Non avevo la minima intenzione di smettere di correre, se anni fa avessi dato retta ai medici ora sarei un panzuto da telecomando e poltrona ....... pieno di sciatalgie :mrgreen:
Ricky69
Messaggi: 180
Iscritto il: 16/07/2013, 20:21

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da Ricky69 »

X esperienza i bravi professionisti ti ascoltano x prima cosa,poi valutano e in fine ti aiutano.....nn usano mai il voi.good luck krapotkin
lma12
Messaggi: 76
Iscritto il: 14/09/2010, 8:43

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da lma12 »

Scena vissuta quasi identica ....
Ma il fisioterapista si chiama M.......i. ?.
Avatar utente
Krapotkin
Messaggi: 915
Iscritto il: 01/02/2018, 19:04
Località: Vergate sul Membro

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da Krapotkin »

lma12 ha scritto:Scena vissuta quasi identica ....
Ma il fisioterapista si chiama M.......i. ?.
:lol:
Avatar utente
deeago
Messaggi: 3414
Iscritto il: 10/09/2010, 9:15
Località: MILANO

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da deeago »

Di generalizzatori antipatici è pieno il mondo. Fortunatamente ogni tanto cambiano idea: una volta ho sentito Migliorini (medico ortopedico quotato, ma un po' burbero) sostenere "fino a due settimane prima stavano sul divano, poi vanno a farsi male correndo sullo sterrato o sulla neve" e poi due anni dopo dire invece "è sicuramente meglio correre sullo sterrato perché meno traumatico, etc.. etc..."
:lol:
Avatar utente
deeago
Messaggi: 3414
Iscritto il: 10/09/2010, 9:15
Località: MILANO

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da deeago »

Invece a me questa primavera è capitato di andare per la prima volta dal fisioterapista faccio nomi e cognomi perché mi sono trovato bene; mi sono fatto consigliare dal Dott. Di Segni (Fisioterapista di Roma, che ci ha scritto alcuni articoli sul blog), che mi ha indirizzato qui a Milano da Marco Gaspare Casano, che opera in un paio di ambulatori.
Credo di aver fatto quattro sedute in cui mi ha "trattato", dandomi spiegazioni sintetiche ma precise di cosa faceva di volta in volta. Ecco, anche lui fa sport.
lma12
Messaggi: 76
Iscritto il: 14/09/2010, 8:43

Re: L'infortunio, il fisioterapista, il cinquantenne e la vo

Messaggio da lma12 »

Solo per dire che credo Migliorini sia un ottimo medico ci sono andato spesso e se serve ci ritornerò ,, mi faceva solo ridere il fatto che la situazione fosse identica. e alla fine se uno ci si pensa bene cosa direste voi a un cinquantenne che si lamenta di ogni tipo di dolore ma che vuole correre in montagna per 6 ore con 2.000 mi di dislivello :) !
( il 50 enne sono io )
Rispondi