Questo è uno sfogo personale, qualsiasi commento vogliate fare è ben accetto.
Due mesi fa mi fermo dal praticare trail per una infiammazione agli ischio-crurali (avevo anche aperto un topic) e visto che non passa cerco un “esperto” che mi possa aiutare. Non ero mai stato da un fisioterapista e la visita avviene così:
attendo una buona buona mezz’ora, ok, mi dico, è abbastanza normale, entro, mi chiede “che cos'hai?”, spiego in sintesi, “spogliati”.
Mi visita alla velocità della luce, mi chiede che scarpe uso, gli rispondo e mi dice che fanno schifo, “ma quale commesso te le ha consigliate?” non aspetta la risposta e continua parlare. Gli dico che uso anche le Altra, a momenti si incazza sul serio, ma chi ti ha consigliato le drop zero!?!? E io, un amico.....”eh gli amici” mi risponde con tono ironico.
“A che andatura vai? 6’? 5’?” e non aspetta neanche la risposta.
Poi incalza, “ fate il trail fate”, al plurale poi, ma voi chi mi chiedo? E riprende, “ma il trail lo fa hai corre da anni , poi, Vi conciate così “, ma voi chi mi chiedo?
Son passati dieci minuti, prende un ferretto, e mi fa qualcosa dietro la coscia senza neanche dirmi che cazzo sta facendo!
Mi rivesto, ci sediamo e mi dice dopo aver guardato le RX “ con questa schiena cosa vuoi fare? Lascia perdere il trail, vai a camminare in montagna e fatti al massimo qualche corsetta”.
Sono passati venti minuti, l’unica vera domanda me la fa alla fine, “vuoi la ricevuta?”
Allora, potrebbe anche avere ragione, io posso anche mettermi in discussione, ma mi chiedo' ma chi ti da retta? Ma chi sei?
NB, mentre cerco in rete trovò un suo articolo che finisce più o meno così “ se un medico vi dice di non correre più per il mal di schiena, non ascoltatelo che non vi sta dando buoni consigli”
Ciao, e scusate per lo sfogo, ma un povero vecchietto cinquantenne è sensibile e delicato, e ci può rimanere male
Ho scritto di fretta senza rileggere, scusate eventuali errori.