abitando nelle Prealpi ad appena 15 km dalla partenza di Scenic trail sono sempre andato in montagna,
un episodio mi ha fatto capire che sono molto,molto fortunato e a volte lamentarsi perche non si trova la salita giusta, con la giusta pendenza,con i km giusti sono un po delle scuse, bisognerebbe imparare da chi le salite se le inventa.
Riunione di scenic trail 2018 il presidente ci informa che è stato contattato dal club alpino Olandese, Olandese ??? pensavo di aver capito male, a parte che pensandoci bene il primo club alpino al mondo non è stato fondato a Courmayeur, a Zermat, a Chamonix, o a Monaco di Baviera, ma a Londra !
Tutti gli anni organizzano i campionati Olandesi di corsa in montagna, ma hanno un piccolissimo problema,
non hanno le montagne!!!
Perciò scelgono ogni anno un posto sull’arco alpino dove svolgere il loro campionato, qualche anno fa se non sbaglio sono andati in Trentino Alto Adige
Nel 2018 (e probabilmente anche 2019) i campionati Orange li hanno fatti a scenic trail in Svizzera.
Iscritti su tutti i percorsi molti anche sul vertical e sulla 113 +7400 !
classifica maschile km 113 +7400 2 olandesi sui primi 15, tra cui il 3° tempo 17h 21 minuti su uno dei percorsi che chi lo ha fatto definisce cattivissimo
classifica femminile km 113 +7400 2 olandesi nelle prime 25 tra cui la 4° in 22h e 30 min, con solo 2 ore di distacco da Denise Zimmerman e Moira Guerini !
Senza contare che in quei giorni alla partenza si era sopra i 30 gradi, e su quasi tutto il percorso era molto caldo, percorsi, soprattutto i 27 e 54 con moltissimi km in cresta (splendide) ma senza un albero a fare ombra.
Ero volontario al rifornimento del 70° km e ho visto un po’ di atleti Olandesi, Belgi e Britannici, in teoria sfavoriti, ma la determinazione gliela leggevi negli occhi, gli consigliavamo di bere molta acqua per il caldo, e gli descrivevamo con cura le prossime salite, quasi preoccupati per questi “runner delle terre piatte” ma praticamente tutti sapevano perfettamente cosa fare e lo hanno fatto molto bene, ammirazione, tanta ammirazione.
Mi dispiace di non avere chiesto a qualche atleta Orange come “cavolo” fanno ad allenarsi, mi riprometto di informami quest’anno, e magari girerò le informazioni sul forum, ma l’importante è l’esempio, se un atleta che vive nel paese più piatto del Mondo, si attraversa il centro Europa in macchina e si spara 113 km in una delle corse più dure dell’arco alpino, allora deve aver una motivazione ammirevole, e c’è solo da imparare io per primo.
Se l’Olanda trova le salite !
Re: Se l’Olanda trova le salite !
E' un fenomeno apparentemente strano, però non mi stupisce più di tanto.
In effetti se analizzo il mio metodo di preparazione (che può essere anche non il migliore), di salita non ne faccio poi così tanta, anzi, nel primo periodo dove faccio lavori per la velocità di base, la salita (e discesa) è proprio esclusa.
Ma anche dopo non è preponderante.
E quando riesco a fare bene il primo periodo, cioè senza infortuni o altri impedimenti anche extra sportivi, vivo quasi di rendita per mesi, e tutto mi pare più agevole, anche fare allenamenti più specifici, con dislivello in su ed in giù.
Voglio dire che con una solida base preparatoria (io includo anche potenziamento muscolare ed altri sport di resistenza) poi non mi riesce difficile il riadattamento alla corsa in ambiente, anche in termini di tempo.Mi bastano poche sessioni specifiche.Ho anche la fortuna di avere fuori casa lunghissime strade bianche sostanzialmente piatte senza traffico motorizzato, e collinette vicine.
Poi secondo me è generalmente più facile passare dal piatto alla montagna che il contrario.
Sarà questo il "segreto" orange ?
In effetti se analizzo il mio metodo di preparazione (che può essere anche non il migliore), di salita non ne faccio poi così tanta, anzi, nel primo periodo dove faccio lavori per la velocità di base, la salita (e discesa) è proprio esclusa.
Ma anche dopo non è preponderante.
E quando riesco a fare bene il primo periodo, cioè senza infortuni o altri impedimenti anche extra sportivi, vivo quasi di rendita per mesi, e tutto mi pare più agevole, anche fare allenamenti più specifici, con dislivello in su ed in giù.
Voglio dire che con una solida base preparatoria (io includo anche potenziamento muscolare ed altri sport di resistenza) poi non mi riesce difficile il riadattamento alla corsa in ambiente, anche in termini di tempo.Mi bastano poche sessioni specifiche.Ho anche la fortuna di avere fuori casa lunghissime strade bianche sostanzialmente piatte senza traffico motorizzato, e collinette vicine.
Poi secondo me è generalmente più facile passare dal piatto alla montagna che il contrario.
Sarà questo il "segreto" orange ?
Re: Se l’Olanda trova le salite !
Ciao Portnoy,
grazie della spiegazione, è piuttosto convincente, soprattutto la parte dove parli di solida preparazione (lunghe strade bianche), bene o male si deve stare sulle gambe parecchie ore.
Per quello che riguarda i lavori di qualità io devo aspettare, sono convalescente da un’ intervento chirurgico all’occhio (niente di grave), ma fino alla settimana scorsa il medico mi permetteva solo di fare camminata veloce, ora mi fa correre ma devo riprendere gradatamente, e poi sinceramente preferirei allungare le distanze che aumentare la velocità, capisco pero che voi trailer veloci, non potete prescindere anche nel trail dalle ripetute, per fare la differenza nei tratti di pianura.
grazie della spiegazione, è piuttosto convincente, soprattutto la parte dove parli di solida preparazione (lunghe strade bianche), bene o male si deve stare sulle gambe parecchie ore.
Per quello che riguarda i lavori di qualità io devo aspettare, sono convalescente da un’ intervento chirurgico all’occhio (niente di grave), ma fino alla settimana scorsa il medico mi permetteva solo di fare camminata veloce, ora mi fa correre ma devo riprendere gradatamente, e poi sinceramente preferirei allungare le distanze che aumentare la velocità, capisco pero che voi trailer veloci, non potete prescindere anche nel trail dalle ripetute, per fare la differenza nei tratti di pianura.
Re: Se l’Olanda trova le salite !
Concordo con quanto detto sopra,e cioè che per andare forte in montagna non si può prescindere da una buona base di allenamento in pianura, vedi i vari americani Walmsley o Hawks o Canaday che prima di essere trail runner sono degli ottimi stradisti con tempi che li qualificano per la maratona alle Olimpiadi. Poi però ci vuole molto lavoro specifico su terreni di montagna e vorrei vedere questi olandesi dove si allenano, magari passano mesi sulle Alpi!
Re: Se l’Olanda trova le salite !
Sicuramente fanno degli stage alpini, soprattutto per le lunghe salite e la tecnica in discesa, non c’è altra spiegazione, bisogna anche considerare che in Olanda gli sportivi sono molto aiutati (tempo libero o sponsorizzazioni) a livello scolastico e lavorativo, confronto in Svizzera o in Italia.
Se non sbaglio il PSV Eindhoven era ai tempi la squadra aziendale della Phillips e abbiamo visto tutti i risultati ottenuti !
La motivazione comunque è importante da quelle parti, in Ticino abbiamo 250 giornate di sole all’anno, secondi solo al Sud dell’Italia o della Spagna, loro hanno il contrario 250 giorni di pioggia.
Se non sbaglio il PSV Eindhoven era ai tempi la squadra aziendale della Phillips e abbiamo visto tutti i risultati ottenuti !
La motivazione comunque è importante da quelle parti, in Ticino abbiamo 250 giornate di sole all’anno, secondi solo al Sud dell’Italia o della Spagna, loro hanno il contrario 250 giorni di pioggia.