La gara parte dalla polisportiva di Montecchio Vesponi, centro polifunzionale dove abbiamo ritirato i pettorali e dove veniva data la possibilità di dormire e mangiare per chi veniva da fuori; i trail spartani ormai sono un lontano ricordo, in fase di iscrizione si guarda anche (giustamente, aggiungo io) a questo. Nel pacco gara, zainetto brandizzato Hoka One One, un gel, un prodotto da parafarmacia di Aboca (nel mio un gel contro le afte, graditissimo
partenze separate per la lunga e le altre due distanze, media e corta, e si inizia subito a salire sulle colline che portano fino a Sant'Egidio, punto più alto della corsa da cui si domina tutta la Valdichiana. Ristori ben forniti, nota di merito la quantità incredibile di volontari sul percorso e di ambulanze / squadre di soccorso!
il punto forte della gara è senz'altro l'arrivo, al Castello di Montecchio Vesponi. E' senz'altro un'emozione vedere la torre comparire in mezzo agli ulivi e percorrere gli ultimi chilometri con il castello farsi sempre più maestoso. Bello e coinvolgente.
Le gambe imballate e la pancia cresciuta l'hanno fatta da padrone, ma rimettere il pettorale e provare nuovamente certe emozioni mi ha riportato al passato e rimesso addosso la voglia di correre.
Qualcuno l'ha provata?