DNF

Preparazione, alimentazione, gestione gara
Pier 62 DT
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Re: DNF

Messaggio da Pier 62 DT »

TranquillI ci penso io a consolarvi con la mia lista di ritiri, da dividere bene per motivazioni .
MALTEMPO : UTMB 2016 (paura ma non ho capito che stava scemando )
Porte di pietra 2019 (già concluso anno precedente )
PROBLEMI FISICI : BUT 90 201?
TRAIL S. GENESIO 60 201?

SCONOSCIUTA :
MARATHON TRAIL LAGODI COMO 115 (non saprei, finisher l anno prima alkm 80 ho deciso di andare a dormire con mia moglie ?)
MONTEROSA WALSER TRAIL 114
anche qui non saprei, al km 80 con tre ore di vantaggio sul cancello, poca lucidità e troppa fretta prendere la decisione nervosismo )

Devo essere sincero da un po di tempo mi capita a volte di chiedermi se non sia troppo impegnatIvo questa mia passione che mi da piacere ma ultimamente insinua qualche dubbio, e anche se per il momento proseguo ho ben chiaro che forseil piacere maggiore lo provo quando esco da solo in allenamento per quei 15/20 o più km.
Invece LUT 2019 solo un attimo a cima banche ma niente di che, una delle gare meglio gestite se solo non fossi partito così in fondo, tra la prima salita e la prima discesa ho perso un sacco.
Pedro
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Re: DNF

Messaggio da Pedro »

vi batto tutti...

Ultrabericus, 2 ritiri su 5 partecipazioni...
marathontrail del lago di como, crampi già prima di metà gara
Dolomiti Extreme, poco allenamento
Cro Magnon, boh, qui ero preparatissimo, al km 40 non ne avevo più...
Monte Casto, qui quasi andavo in ipotermia...
Valmalenco Ultradistance Trail, roba della settimana scorsa, ritiro al km 33 per problemi al tendine d'achille.
E qualcos'altro che ora non ricordo.

Non considero arrivare in fondo a una gara come un valore assoluto. E di solito la discriminante per decidere se fermarmi è una sola: quando il dolore/malessere supera il divertimento. Se non mi sto più divertendo non ci penso due volte a ritirarmi. Naturalmente mi resta un conto aperto con la gara in questione (sempre che non l'abbia già conclusa in una precedente edizione), da chiudere al più presto...

gg
Pier 62 DT
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Re: DNF

Messaggio da Pier 62 DT »

Dimenticavo. ..
Sudtirol ultra skyrace 2015
Fermato al km 60 ma qui ho forse fatto più di quello che mi sarei aspettato visto che erano due mesi che non correvo (bandelletta )
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mircuz
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Re: DNF

Messaggio da mircuz »

A parte la lista dei ritiri, mi interessano le motivazioni del vostro ritiro e se poi ha influito a livello mentale (positivamente o negativamente). Per esempio il mio ritiro alla LUT mi ha comunque dato la sensazione che in condizioni fisiche normali posso portarla a casa, quindi psicologicamente mi ha dato un input positivo, direi.
Giammab76
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Re: DNF

Messaggio da Giammab76 »

Discorso molto interessante.. mai DNF fino al Tot Dret.
Sinceramente se ci penso bene non esistono delle ragioni nel ritiro.. e altrettanto sinceramente devo dire che non mi brucia più di tanto. La mente è sfuggente e quando si è stanchi ti forza a pensare certe cose, fa leva nel profondo per indurti a desistere. Non mi era mai capitato di affrontare questo aspetto e soprattutto mi dispiace non essere riuscito a superarlo.
Il tutto si è trasformato oggi in uno stimolo potente, una rinnovata voglia di uscire ad allenarmi, quindi ben vengano le batoste.. la lascio nel cassetto come ricordo da tirare fuori come esperienza quando succederà di nuovo.
Quello che mi è piaciuto in tutto questo è, a differenza degli scorsi anni, quello di non aver riversato nell'obbiettivo una misura di me.. come diceva Gae e Martin è fondamentale la consapevolezza di essere al di la dell'obbiettivo, sarà la base da cui ripartire.. viva il processo
modem73
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Re: DNF

Messaggio da modem73 »

Io 3 DNF
- Ultrabericus 2017: (finisher 18) fermato all'ultimo cancello, dopo aver "rosicato" 30 secondi mi sono reso conto che ero in ipotermia e completamente sfatto. ho tremato per 2 ore fino a quando non ho finito la doccia calda più lunga della vita.
- Trail del salame 2017: venivo da un periodo di carico ed il primo caldo della stagione mi distrusse. Vidi le scope che mi superavano ed allora ho capito che ero solo un pericolo per me e per gli altri.
- Porte di Pietra 2019 (finisher 18). Ero nei cancelli ma avevo fatto l'allenamento previsto e non avevo più voglia di prendere quel freddo devastante e poi, ho avuto paura di non farcela. Genuino terrore di rimanerci a 2 km dal ristoro.

2 dei miei DNF sono stati dettati da una lucida analisi delle mie condizioni fisiche e non mi brucia particolarmente essermi ritirato ma anzi sono soddisfatto di essermi avvicinato al limite e di aver capito nuove cose di me e del "nuovo" corpo che ho
Rifare l'ultrabericus mi ha fatto paura l'anno scorso e mi fa paura anceh quest'anno, specie in questo senso, ed è per questo che ho deciso di andare per sfidarmi ancora una volta: guardami dentro e provare ad arrivare e stare nelle 9:59.

Mi ha affascinato l'osservazione di Mircuz sulla dicotomia corpo/spirito perchè è uno dei motivi epr cui gareggio. Faccio queste gare un pò più lunghe delle altre perchè so, in maniera consapevole, che non si arriva con le gambe o con la testa ma con l'equilibrio fra tutte le componenti.
Io gareggio per forzare la riappacificazione dei due aspetti che per tanti anni - decenni! - sono stati in lotta.
Quando sei obeso patologico sei come un drogato: la tua mente sa perfettamente che non devi mangiare in quel modo, non hai fame quasi mai a livello fisico ma hai un continuo bisogno di stimolare e soddisfare la tua testa, la tua "voglia di qualcosa di buono", incessantemente, mentre dentro di te hai l'esatta percezione che dopo starai più o meno male fisicamente e soprattutto moralmente.
Quindi per me nel post non c'è mai recriminazione rispetto a quello che avrei potuto fare ma piuttosta caparbietà nel voler tornare (e ne caso di vicenza rosicai tanto epr il birrone alla fine che non ebbi)
Alessandro

PS
Grazie Gaetano per aver condiviso con noi quest'esperienza di vita. Una cosa su cui riflettere molto.
almandelli
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Re: DNF

Messaggio da almandelli »

io DNF due volte, per ora.
La prima al Trail del Cinghiale: causa pioggia torrenziale non mi stavo più divertendo (ero in buona posizione ma non stavo in piedi... zero divertimento).
La seconda alla LUT. Ritirato al Rif. Auronzo per dolore alla (solita) caviglia sinistra ero già in crisi energetica da qualche ora... tuttora non so perché.
Fare le gare mi piace tantissimo, mi lascia sensazioni bellissime per tanti giorni dopo ed è una cosa a cui difficilmente rinuncerei. Mi fa sentire felice anche durante la gara, non solo dopo (a differenza delle gare su strada dove la soddisfazione è solo eventualmente successiva alla prestazione). Quando il divertimento cessa (vuoi per problemi fisici o per condizioni meteo / del percorso estreme) allora non vedo nulla di male nel ritirarmi.
Anch'io ringrazio Gaetano per il suo contributo, mi ha fatto pensare
Pier 62 DT
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Re: DNF

Messaggio da Pier 62 DT »

@ modem73 , può essere che ci siamo ritirati insieme se il ristoro è quello di capanne di cosola, sul pulmino che ci ha riportato giù eravamo sei o sette.
Ah dimenticavo se la lut è andata bene,
due settimane fa è andata male al Run for ail 100 fermo dopo solo tre ore
Problemi di stomaco.
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