Ciao,feticcio83 ha scritto:Vengo da una zona (provincia di Brescia) dove la caccia è fortemente radicata..avendo parenti e amici che vanno a caccia posso dire che la maggior parte sono persone civili ed educate. Non è per difenderli ma, almeno nella zona del bresciano, senza i cacciatori almeno la metà dei sentieri non sarebbero percorribili in quanto vengono tenuti puliti e mantenuti in ordine dai cacciatori. Più volte ho parlato con i cacciatori della zona che magari non vedono di buon occhio i runner nei periodi di caccia.La risposta tipica è: il periodo buono della caccia è un mese/massimo due (parlo della caccia da capanno), con tutti i sentieri che ci sono in zona non potete in questo periodo passare per altri sentieri?. Tra Ottobre e Novembre generalmente cerco di evitare i sentieri che passano dai capanni di caccia, alla fine è come se fosse un tacito accordo: io ti pulisco i sentieri durante l'anno, almeno 2 mesi all'anno non passate a disturbare...
gli stessi cacciatori di Brescia diversi anni fa hanno messo a rischio l'incolumità di diversi trailer, sbalisando una bella parte del percorso del Maddalena Urban Trail, io quell'anno c'ero e ho anche trovato un cacciatore con cane da caccia e bandelle, quindi meglio che non dica la mia
c'erano trailer sparsi ovunque, x fortuna in qualche modo tutti siamo arrivati a Brescia
Qui nel biellese i sentieri li puliamo noi organizzatori di gare e non i cacciatori, quando cacciano il cinghiale sono particolarmente pericolosi e giusto x finire 4/5 anni ho trovato un cervo morto dissanguato, colpito da un cacciatore di frodo ma non in modo letale, quindi morto dopo lunga sofferenza, specifico di frodo xche' su quel sentiero ci son passato 3 gg di seguito e non erano giorni di caccia