Ho acquistato da un paio di settimane un Garmin FR955 per sostituire/affiancare il mio vecchio (ma inossidabile) Fenix 3 (rigorosamente NION HR, quindi senza sensore cardio da polso).
Tra i mille parametri legati alla performance e dati che l'orologio fornisce, uno di quelli più interessanti "dovrebbe" essere il monitoraggio della variabilità della FC (HRV) soprattutto in chiave recupero/valutazione dello stress sul medio/lungo periodo.
Tralasciamo il fatto che domenica, nonostante l'orologio mi desse da qualche gg un valore di "carico" eccessivo (sovrallenato) e necessità di recupero ampio, ho tirato fuori un'ottima prestazione in gara....ma probabilmente ha raccolto troppi pochi dati per dare una stima veritiera (infatti i valori di PB su varie distanze sono ampiamente sottostimati).
Ora, di default il Garmin analizza i valori di HRV solo durante il sonno e dà una stima delle condizioni di forma dopo almeno 3 settimane di analisi; ho visto però che c'è l'opzione per REGISTRARE i valori di HRV DURANTE le attività, non so quanta memoria però vada ad occupare.
Secondo voi, può avere senso registrare i dati HRV anche in corsa? Affidabilità del sensore da polso in questi casi?
Seconda cosa, non ho mai trovato su Garmin Connect un riepilogo dei minuti TOTALI passati nelle diverse zone FC (non nella singola seduta, ma cumulativi di tutte le attività) così come dei km percorsi o il dislivello fatto (per esempio nella settimana, nel mese o nell'anno)...secondo me potrebbe essere un valore molto utile da analizzare a posteriori per vedere la distribuzione delle intensità. Qualcuno ha info in merito?