La sua fama di bellezza, difficoltà e selettività è senza dubbio ampiamente meritata perchè francamente.......mi ha lasciato senza respiro, in ogni senso
Concorrenti da tutta Europa per questa gara che può definirsi a livello continentale come la più alta, aspetto che concorre a renderla dura, assieme ai cancelli strettissimi.
Alla fine sono riuscito a trascinarmi prima a Capanna Margherita a 4550 m e poi di ritorno ad Alagna, con ben 8 minuti di margine sul tempo limite, con un accesso al cancello di Indren in salita di ben 4 minuti di anticipo, insomma quando si dice "giusto in tempo"...
Per noi di pianura del Nordest l'acclimatamento non è banale, perchè pur avendo frequentato nelle uscite nei weekend precedenti alla gara cime di più di 3000m, non si ha la preparazione per tenere ritmi di tutto rispetto oltre i fatidici 4000 m s.l.m
Un grande grazie al mio socio Giovanni (che non mi legge) per avermi accompagnato in questa gara da sogno, e un altro sentito grazie a Martin per avermi permesso di arrivare preparato a puntino
E' una gara che consiglio a tutti, a patto di essere determinati, perchè l'ambiente della AMA è qualcosa di indescrivibile.
p.s.
Vorrei curiosamente saper se qualcuno dei 108 "equipaggi" che mi sono arrivati davanti, nel dopogara come il sottoscritto hanno bevuto:
2 Campari Spritz
3 Birre
1 L di prosecco
1 Gin Tonic
1 Americano