Ciao,
qua puoi trovare il mio racconto dell'anno scorso al TOR100 2024:
https://www.spiritotrail.it/forum/topic ... 00#p281185
Provo a descriverti nel dettaglio il percorso (se ho capito bene da quest anno hanno modificato un pò gli ultimi km rispetto a quelli che descriverò sotto):
Partenza da Cervinia, si sale circa 300-400d+ e poi c'è un lungo su è giu su single track che va verso Valtournenche. Scollini alla finestra di Cignana a circa 2400 metri e poi discesa facile su stradone sterrato fino al Rifugio Barmasse.
Dal rifugio leggera discesa e poi si sale alla finestra d'Ersaz per circa 200-300d+.
A questo punto brevissima discesa e poi lungo sentiero che sale dolcemente per impennarsi poi poco prima della Finestra di Tzan a quasi 2800 metri.
Dalla Finestra di Tzan hai 600d- ripidi ma il sentiero è battuto bene e non è esposto.
Si arriva quindi al Rifugio Magià con un km circa di sentiero molto bello in leggera discesa dove puoi rifiatare. Dal rifugio parte una bella salita abbastanza ripida di quasi 700d+ che ti porta al Rifugio Cuney. Da questo rifugio hai un tratto tutto in quota intorno ai 2600 metri dove fai diversi su e giù comunque brevi 50, 100d+/-, arrivi al bivacco Clermont e poi ultimi metri in salita ripidi fino al Col Vessonaz a 2800 metri.
Dal colle hai 400d- molto ripidi ma sentiero ben battuto e non esposto, poi la discesa si ammorbidisce ma fino ad Oyace è davvero lunga.
Ad Oyace trovi la base vita per la 100km. Da Oyace salita ripida, soprattutto il tratto finale, fino al Col Brison, poi discesa abbastanza ripida che ti porta ad Ollomont.
Da Ollomont salita mediamente ripida fino al rifugio Champillon e ultimo pezzo fino al colle ripido.
Dal colle lunghissima discesa fino a Saint Rhemy en Bosses, sentieri belli e pendenza moderata.
Da Saint Rhemy hai la lunga ascesa prima al rifugio Frassati e poi al Malatrà. Fino al Frassati alterni tratti ripidi a tratti dove riesci a rifiatare mentre la salita finale al Malatrà è abbastanza ripida con gli ultimi metri prima di arrivare al colle attrezzati con corde fisse. Se ricordo bene questo è il tratto più tecnico, non è pericoloso ed è breve, ma va affrontato con cautela considerata anche la stanchezza accumulata.
Altri 600d- di discesa non troppo ripida, poi 200d+ di salita fino al passo Entre des Saux a 2500 metri. Dal passo c'è una prima parte di discesa moderatamente ripida e poi intorno ai 2200 metri la discesa spiana e inizia un lungo falsopiano fino al Rifugio Bertone. Dal rifugio ci sono 5-600d- abbastanza ripidi per poi arrivare nell'ultimo tratto di facile discesa dove incontri le prime case di Courmayuer, 2-3km di asfalto e sei all'arrivo.
Quindi riassumendo, parti pericolose/esposte non c'è ne sono, giusto le corde fisse subito sotto al Malatrà ma non sono difficili.
Il mio Suunto alla fine ha segnato 115.5km , 7651d+ 8447d-.
I ristori li ho trovati ben forniti.
Percorso balisato molto bene, anche di notte nessuna difficoltà.
Gara da preparare bene considerato il dislivello importante e il vero ambiente alpino dove si sta spesso a quote elevate.
Unica cosa che cambierei per i miei gusti: partenza la mattina presto, anche alle 4-5 rispetto alle 21.
Ciao,
Dario