deeago ha scritto:
Spero di essermi in qualche modo spiegato![]()
Diego
Ti sei spiegato benissimo proviamo anche questa dinamica
Moderatore: leosorry
deeago ha scritto:
Spero di essermi in qualche modo spiegato![]()
Diego
Proprio di recente mi è capitato di trovarmi ad applicare, in maniera inconsapevole, quanto Checo scrive oggi e devo dire che in linea di principio sono arrivato proprio alle stesse conclusioni, maggior sicurezza nell'appoggio e quindi nella corsa in discesa, e una sorta di benessere a livello del polpaccio in quell'istante in cui si trova in aria decontratto, la somma di quegli istanti in effetti sono circa metà del tempo di corsa.Checo ha scritto: Poi, comunque, cerca di rilassare i muscoli dei polpacci durante la fase di recupero (quando il piede è in aria). Ti sembrerà un tempo insignificante ma se lo moltiplichi per tutti i passi che fai, fa all'incirca metà del tempo e dimezzare il tempo di sollecitazione inframezzando ad ogni passo un microriposo cambia le cose in misura notevole. Inoltre, arrivando a terra "rilassato", la suola si adatta meglio alle asperità e in discesa fa "presa" in modo molto più sicuro perché aumenta la superficie di appoggio.
mah, se riesci a trovare l'impostazione giusta senza i peduncoli è meglio.flavio ha scritto:Basta usare i bastoni e..... miracolo.... la postura diventa corretta. Alla faccia di chi li denigra.
Innanzitutto grazieCheco ha scritto:Ti spiego meglio anch'io..
Intanto, fino a che non sei guarito bene, cerca di andare senza forzare, con passi piuttosto brevi e mantenendo un angolo piede-gamba non molto inferiore ai 90°. Se solleciti troppo i muscoli questi si irrigidiscono e tengono in tensione oltremodo i tendini, aumentandoti i problemi. Poi, comunque, cerca di rilassare i muscoli dei polpacci durant...... CUT