fabiomen ha scritto:Ciao fluido,
sei molto più equilbrato del sottoscritto ...
...
confrontarsi in giro per il Mondo.
Fabio,
hai il pregio di dire sempre quello che pensi, magari a chi non ti conosce puoi apparire un po "spocchioso" o permaloso, ma per come ti conosco io sei uno che dice le cose in modo diretto e sincero. E questo è un gran bel pregio.
Poi (diciamo la verità) sei anche uno a cui la "polemica" non dispiace... quando magari a volte una smussatina agli spigoli aiuterebbe a mantenere la discussione più serena (e forse per questo più produttiva?).
Ma ognuno è fatto a modo suo e io non ho da insegnare nulla a nessuno.
Però questa volta devo dire che il tuo ultimo post (che ho tagliato quì sopra per non ripeterlo tutto) lo condivido praticamente tutto!
X Gio:
Tuttavia io percepisco molto chiaramente dal tuo post (ma anche da altre discussioni passate e presenti) un certo senso di disagio per "l'arrivo dei team" che vorrei capire meglio...
Io sarei portato a pensare che non ci sia nulla di negativo (tant'è che ne faccio parte), ma non ritengo di avere la verità in tasca, anzi sono portato a pensare che in generale la verità stia sempre da qualche parte a metà strada. Ecco perché vorrei conoscere meglio il punto di vista "no-team"...
Perché mai dovrebbero esistere gare separate? Una delle cose belle del nostro sport è che la "distanza umana" tra i praticanti è praticamente nulla...
Tra l'altro le aziende che sponsorizzano i team non vendono droga ai bambini! Ovvio che lo facciano sperando in un ritorno... (ma penso proprio che non vogliano "rifarsi" sul mercato dei trailer che sarebbe comunque una piccolissima "nicchia". Piuttosto credo vogliano farsi spazio nel mercato enorme dei potenziali praticanti "outdoor").
Ma nello stesso tempo sono aziende serie, che si impegnano costantemente per sviluppare e migliorare i prodotti... e questo è un vantaggio per tutti, no?
Contemporaneamente contribuiscono a promuovere e sostenere le gare...