Salve, amo la combi bici+corsa, mi permette di eseguire i "lunghi" in deplezione di glicogeno:
parto la mattina a stomaco vuoto e faccio tre ore circa in bici con respiro un po impegnato, sia mtb che bdc, non è importante, poi mi cambio in garage e parto per un'oretta di corsa a spiaggia.
Questa modalità mi da soddisfazione perchè riesco a protrarre l'allenamento per molto tempo (sono una schiappetta e quattro o più ore di corsa non sono ancora nelle mie gambe) e combatto la noia di un gesto atletico sempre uguale.
Il top per me sarebbe arrivare sulle prime colline in bici per poi continuare a piedi ma ho gli attacchi nei pedali quindi dovrei cambiare le scarpe, ma poi dove me le metto??
é tempo forse di comprarmi uno zaino?
Per Johan: perchè privarsi degli attacchi in bici?
il gesto della pedalata con gli attacchi allena sia la muscolatura ant che quello posteriore della gamba, mi sembra una cosa importante per mantenere la perfetta trofia ed equilibrio dei muscoli, non credi?
Per Martin: tu scrivi:"Recupero dopo una gara - meglio in MTB usando un rapporto abbastanza duro e pedalata lenta per incorragiare un massimo flusso di sangue nei muscoli delle gambe."
Io non sono molto d'accordo, secondo me e secondo quanto ho letto (ma scusami, non ricordo dove, dovrei guardarci), il recupero migliore in bici lo si otterrebbe con cadenze alte, circa cento pedalate al min, chi ce la fa, e rapporto leggerissimo .
Ciao
bicicletta
Re: bicicletta
La teoria classica é come dici tu. Il problema della soluzione rapporto leggero e cadenza veloce però é che stressa l'apparato cardio vascolare che si presume già stressato dalla gara (stress a livello organico/ metabolico) mentre non incorragia un grande flusso di sangue nei muscoli delle gambe. Questo é un metodo che ho appreso dal coach americano "Lucho". Ho sperimento su me stesso e alcuni miei atleti con risultati buoni.magsi ha scritto: Per Martin: tu scrivi:"Recupero dopo una gara - meglio in MTB usando un rapporto abbastanza duro e pedalata lenta per incorragiare un massimo flusso di sangue nei muscoli delle gambe."
Io non sono molto d'accordo, secondo me e secondo quanto ho letto (ma scusami, non ricordo dove, dovrei guardarci), il recupero migliore in bici lo si otterrebbe con cadenze alte, circa cento pedalate al min, chi ce la fa, e rapporto leggerissimo .
Ciao
Ad ognuno la variante che preferisce.
Re: bicicletta
Non mi resta che provareMartin ha scritto:magsi ha scritto:
La teoria classica é come dici tu. Il problema della soluzione rapporto leggero e cadenza veloce però é che stressa l'apparato cardio vascolare che si presume già stressato dalla gara (stress a livello organico/ metabolico) mentre non incorragia un grande flusso di sangue nei muscoli delle gambe. Questo é un metodo che ho appreso dal coach americano "Lucho". Ho sperimento su me stesso e alcuni miei atleti con risultati buoni.
Ad ognuno la variante che preferisce.
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Re: bicicletta
Martin ha scritto:La teoria classica é come dici tu. Il problema della soluzione rapporto leggero e cadenza veloce però é che stressa l'apparato cardio vascolare che si presume già stressato dalla gara (stress a livello organico/ metabolico) mentre non incorragia un grande flusso di sangue nei muscoli delle gambe. Questo é un metodo che ho appreso dal coach americano "Lucho". Ho sperimento su me stesso e alcuni miei atleti con risultati buoni.magsi ha scritto: Per Martin: tu scrivi:"Recupero dopo una gara - meglio in MTB usando un rapporto abbastanza duro e pedalata lenta per incorragiare un massimo flusso di sangue nei muscoli delle gambe."
Io non sono molto d'accordo, secondo me e secondo quanto ho letto (ma scusami, non ricordo dove, dovrei guardarci), il recupero migliore in bici lo si otterrebbe con cadenze alte, circa cento pedalate al min, chi ce la fa, e rapporto leggerissimo .
Ciao
Ad ognuno la variante che preferisce.
Stressa l'apparato cardiovascolare se fai girare il 53x15/17! Ok che a parità di velocità il cuore sale di più con rapporto leggero/alta cadenza, ma con un 39x17/19 a 90/110 rpm stai comodamente nel fondo lento. Per quanto riguarda il flusso circolatorio ho seri dubbi: per smaltire le tossine dei lavori impegnativi (SFR, ripetute, progressivi) si fanno appunto tot chilometri o tot tempo con rapporto leggero ed alta cadenza proprio per favorire la circolazione che "ripulisce" i muscoli. Questo per quanto riguarda l'allenamento ciclistico, chiaramente...però l'organismo dell'atleta bene o male sempre quello è