Trail e maratona su strada
Moderatore: leosorry
Re: Trail e maratona su strada
Secondo me tra la corsa su strada e il trail c'è la stessa differenza che baciare una bella donna di persona e baciarla per telefono e, con i paragoni, potrei anche scendere di livello. Comunque a mio avviso vanno solo incrementati ritmi e velocità di esecuzione.
Re: Trail e maratona su strada
CIAO CICCO!!
preparare una maratona su strada aumenterà la velocità di base e a trarne vantaggio saranno i tuoi futuri trail ma se le tre ore sono il tuo limite, dovrai correre principalemte su percorsi pianeggianti o leggermente mossi, indipendentemente strada o sterrato, fare tanto ritmo medio costante (20/25km 4.20)e tanto variato.
non conciliano se le tre ore sono il tuo limite...se invece hai sulle gambe 2h50 - non avrai nessun problema.Cicco ha scritto:Non volendo assolutamente rinunciare al trail secondo voi le due cose si possono conciliare?
preparare una maratona su strada aumenterà la velocità di base e a trarne vantaggio saranno i tuoi futuri trail ma se le tre ore sono il tuo limite, dovrai correre principalemte su percorsi pianeggianti o leggermente mossi, indipendentemente strada o sterrato, fare tanto ritmo medio costante (20/25km 4.20)e tanto variato.
Re: Trail e maratona su strada
Bo, per me rimane una leggenda che i trail e le salite rallentino sul piano.
Dopo tre anni di ristagno delle mie prestazioni su strada quest'anno ho avuto dei miglioramenti incredibili nonostante trail affrontati durante tutto l'anno e quasi nessun tipo di allenamento specifico.
Purtroppo non sono riuscito a migliorare il best nell'unica maratona da me fatta quest'anno, ma il percorso e il meteo non lo consentivano (palermo).
Nei pochi allenamenti in piano che ho fatto (a partire da due-tre settiane dopo valdigne, ovvero la gara più lunga fatta fin'ora) e in un paio di corse serali di 6-7 km, ho notato miglioramenti di circa 10" al km!
E sono convinto che anche nella maratona ora potrei aver guadagnato dai 5' ai 10' in condizioni "ideali" (2.49' il mio best).
Ho fatto delle riflessioni tecniche sul perchè:
ho migliorato tantissimo la forza sulle gambe;
non ho perso la lunghezza del passo dato che dopo la salita c'è sempre una discesa in cui la gamba si distende e la falcata torna lunga;
non ho perso reattività nei piedi (anzi!!) in quanto sempre in discesa la velocità del contatto e l'agilità sono essenziali (e in discesa mi difendo);
ho migliorato lo smaltimento dell'acido lattico in quanto in salita mi viene più facile sopportare e molto più a lungo che in piano certi ritmi;
ho migliorato le qualità cardiocircolatorie in quanto in salita il cuore "pompa" di più che in piano e si adatta a stare "fuori soglia" molto di più che in piano e anche dopo molte ore di gara;
la mancanza di stress del fare allenamenti specifici e il fare molto riposo pre e post gara mi hanno permesso di sentirmi sempre abbastanza fresco e sciolto nonostante una stagione apparentemente infinita.
Dopo tre anni di ristagno delle mie prestazioni su strada quest'anno ho avuto dei miglioramenti incredibili nonostante trail affrontati durante tutto l'anno e quasi nessun tipo di allenamento specifico.
Purtroppo non sono riuscito a migliorare il best nell'unica maratona da me fatta quest'anno, ma il percorso e il meteo non lo consentivano (palermo).
Nei pochi allenamenti in piano che ho fatto (a partire da due-tre settiane dopo valdigne, ovvero la gara più lunga fatta fin'ora) e in un paio di corse serali di 6-7 km, ho notato miglioramenti di circa 10" al km!
E sono convinto che anche nella maratona ora potrei aver guadagnato dai 5' ai 10' in condizioni "ideali" (2.49' il mio best).
Ho fatto delle riflessioni tecniche sul perchè:
ho migliorato tantissimo la forza sulle gambe;
non ho perso la lunghezza del passo dato che dopo la salita c'è sempre una discesa in cui la gamba si distende e la falcata torna lunga;
non ho perso reattività nei piedi (anzi!!) in quanto sempre in discesa la velocità del contatto e l'agilità sono essenziali (e in discesa mi difendo);
ho migliorato lo smaltimento dell'acido lattico in quanto in salita mi viene più facile sopportare e molto più a lungo che in piano certi ritmi;
ho migliorato le qualità cardiocircolatorie in quanto in salita il cuore "pompa" di più che in piano e si adatta a stare "fuori soglia" molto di più che in piano e anche dopo molte ore di gara;
la mancanza di stress del fare allenamenti specifici e il fare molto riposo pre e post gara mi hanno permesso di sentirmi sempre abbastanza fresco e sciolto nonostante una stagione apparentemente infinita.
Re: Trail e maratona su strada
infatti nella mia, affrettata risposta, avrei dovuto specificare che quanto scritto da me è stato provato solo sulla mia pelleSteRuzza ha scritto:Bo, per me rimane una leggenda che i trail e le salite rallentino sul piano.
Re: Trail e maratona su strada
Grazie a tutti per gli interventi... diciamo che partiamo da un 3 e 23' di tre anni fa da allora solo Trail, però mi sento davvero come un furgone diesel, ho iniziato con una buona tabella e dopo una settimana dura inizio a sciogliermi un pochino... Speriamo bene
Re: Trail e maratona su strada
Ecco, quello potrebbe essere un problema. Passare da 3:23' a 2:59' significa correre a un ritmo completamente diverso, e devi abituarti a tenerlo (e a crederci). Per questo ti saranno importanti a febbraio i medi a ritmo gara (15 - 25 km) fra i 4'05" - 4'15" al km. Ovviamente ci arrivi con le premesse di dicembre e gennaio (ripetute in piano, velocità, ecc.), ma credo tu sia già bene informato a proposito.Cicco ha scritto:Grazie a tutti per gli interventi... diciamo che partiamo da un 3 e 23'
Re: Trail e maratona su strada
-quando parlo di fuoristrada, non solo in questa discussione, ma in tutte quelle fatte o future(praticamente la mia idea e abitudine di FUORISTRADA...) non intendo collinari sterrati, ma percorsi con salite più o meno ripide(molto spesso ripide..) e fondo irregolare fatte in corsa lenta o lentissima, che TOLGONO VELOCITA'.(possono andar bene lontano dalla maratona per fare "fondo" e forza(discese) a inizio preparazione.Luciano ha scritto: ...niente di più sbagliato: se vanno limitati i Trail per le implicazioni tendineo-muscolari su salite e discese tecniche, blandi fuoristrada e ripetute in salita, esaltano la prestazione in Maratona. Anche tutti i lunghi vanno fatti su percorsi collinari e meglio su sterrato, per ammortizzare ulteriormente ed evitare eventuali microtraumi.
-RIPETUTE IN SALITA NON NELLE ULTIME SETTIMANE, e comunque essendo ripetute vengono svolte ad alta velocità.
sui lunghi pareri discordanti (non in discussioni da bar) di tecnici..chi sostiene che il lungo collinare debba essere fatto solo se la maratona è sù e giù (in italia 2 esempi: torino e re)
ciao
Re: Trail e maratona su strada
Si, diciamo che il problema è il mantenere i 4' e 10'', sono ancora troppo "oscillante" posso passare dai 4' ai 4' e 20'' nel giro di un chilometro e mezzo, e sai meglio di me che una tenuta di gara del genere ti fa saltare in aria dopo 20 Km...Checo ha scritto:Ecco, quello potrebbe essere un problema. Passare da 3:23' a 2:59' significa correre a un ritmo completamente diverso, e devi abituarti a tenerlo (e a crederci). Per questo ti saranno importanti a febbraio i medi a ritmo gara (15 - 25 km) fra i 4'05" - 4'15" al km. Ovviamente ci arrivi con le premesse di dicembre e gennaio (ripetute in piano, velocità, ecc.), ma credo tu sia già bene informato a proposito.Cicco ha scritto:Grazie a tutti per gli interventi... diciamo che partiamo da un 3 e 23'
Re: Trail e maratona su strada
la MARATona non PERDona...Cicco ha scritto:, diciamo che il problema è il mantenere i 4' e 10'', sono ancora troppo "oscillante" posso passare dai 4' ai 4' e 20'' nel giro di un chilometro e mezzo, e sai meglio di me che una tenuta di gara del genere ti fa saltare in aria dopo 20 Km...
Re: Trail e maratona su strada
io dopo 2 anni di solo trail ho iniziato ad avere la sensazione d'aver perso tantissimo il passo, il ritmo corsa, l'attitudine allo sforzo. infatti nel trail, quando inizi a forzare è molto più semplice e naturale mollare qualche minuto, recuperare, e poi ripartire.
nella maratona no, devi essere regolare e costante, cosa che secondo me richiede molta più testa rispetto ad un'ultra.
paradossalmente mi mette più "ansia" partire per una mezza che per un trail di 60-70
detto questo, come l'amico Cicco, ho deciso anche io di stare sulla strada per un po', perlomeno fino a maggio, giusto per riprendere un po' di ritmo e magari scendere sotto le 3h30 (parto da un PB di 3h33 del maggio 2008)
nella maratona no, devi essere regolare e costante, cosa che secondo me richiede molta più testa rispetto ad un'ultra.
paradossalmente mi mette più "ansia" partire per una mezza che per un trail di 60-70
detto questo, come l'amico Cicco, ho deciso anche io di stare sulla strada per un po', perlomeno fino a maggio, giusto per riprendere un po' di ritmo e magari scendere sotto le 3h30 (parto da un PB di 3h33 del maggio 2008)