cco qua la piccola storia della mia partecipazione alla backyard.
-6 mesi alla partenza: apertura iscrizioni, mi iscrivo alla gara
-1 mese e mezzo alla partenza: conosco l'associazione "Courir ensemble", che fa attività all'ospedale di Ginevra con bambini ammalati di cancro. Cercano persone per spingere una joëlette alla Backyard, l'idea mi piace da subito. Decido quindi di partecipare con loro alla gara, il che vuol dire fare un giro (7km) in un'ora e poi riposarsi 2 ore mentre 2 altre squadre si alternano a spingere la joëlette. L'idea é che sia la joëlette a fare la gara, il che mi piace moltissimo come idea
-1 mese alla gara: partecipo alla UTMJ, 100 miglia, mai corso così veloce
-1 mese / - 3 giorni alla partenza: non corro mai, un po' per riprendermi dalla 100 miglia e un po' perché tanto, fare 7km ogni 3 ore é fattibile
-2 giorni alla partenza: gita serale in montagna con il club, fonduta in cima al monte e discesa di corsa per le piste da sci. Un po' un classico autunnale per il club, ottima atmosfera
-1 giorno alla partenza: un giretto in bici e un'ora di tennis con un'amica
-3 ore alla partenza: conosco il gruppo di "Courir ensemble" che per un weekend sarà come una famiglia
-2 ore alla partenza: uno del gruppo mi fa "senti, alla fine siamo 11 a correre invece di 9: se ti va, visto che sei già iscritto alla gara, puoi partecipare normalmente, ti fai i giri che vuoi e quando vuoi ci aiuti a spingere. Ti va?".............rifletto per tipo 2 secondi, prima di rispondere "SÌ!!"
-1 ora alla partenza: inizio ad avere qualche dubbio

, non son per niente pronto (mentalmente, fisicamente, con il materiale...) ma ormai ho deciso, proverò a fare entrambe le cose, correre ogni giro e spingere
la gara: alla fine farò 16 giri, spingendo un po' la joëlette a ogni giro. I primi giri passano bene, ma lo sforzo é notevole, sia a girare in circa 50 minuti per avere un minimo di riposo sia a spingere/tirare la joëlette. L'esperienza comunque é INCREDIBILE, e non parlo della gara. Ho corso per ore con un gruppo fantastico, con un groppo di emozioni in gola e le lacrime pronte. Non ho molte parole per descrivere, mi son sentito parte di una famiglia, davvero bello.
Per l'aspetto più sportivo, mesi fa quando mi son iscritto speravo di fare 24 ore. Dopo 16 ore (107km) però ho detto basta, gli ultimi giri di notte sono stati duri, non riuscivo a stare dietro agli altri con la joëlette e mentalmente la gara é molto più dura di quanto pensassi. Alle 4 di mattina ho detto stop, ho dormito fino alle 7 e poi di mattina ho fatto altri 2 giri con la joëlette.
Ora, onestamente, non vedo l'ora che "Courir ensemble" partecipi a un'altra gara, indifferente quale, e cercherò di esserci.