Dariogrizzly_1981 ha scritto:Ciao,
grazie a tutti per aver descritto le proprie esperienze.
"L'infortunarsi" è un'altro punto troppo soggettivo.....dai commenti che ho letto potrei, nel mio caso, trovarmi in quello che dice otorongo:
"Comunque nel mio caso , ho notato che le problematiche fisiche ,sono direttamente proporzionali all " intensità " del lavoro, e non alla quantità " Di questo sono sicuro, ripeto..nel mio caso."
Alla fine la scocciatura più grande, per quello che mi riguarda, è allenarsi bene 3-4-5 mesi e poi .....INFORTUNIO ! .....e se ti va bene in 2-3 settimane te la cavi (che sarebbero anche poche, in 2-3 settimane si perderebbe davvero poco come allenamento), problema è quando devi cominciare a stare fermo 1 mese e più!
Proprio per prevenire infortuni da sovraccarico mi ero prefissato 3 settimane di allenamento ed una di riposo, ma il primo giorno di allenamento che ho fatto dopo la settimana di riposo.....INFORTUNIO!!!
Caro Dario ho letto con attenzione il tuo vissuto nell'allenamento per l'ultratrail... La tua situazione è abbastanza tipica.
Vedi fare una pausa ogni tanto molto spesso può non essere sufficiente per ripristinare una zona danneggiata se questa è gravemente compromessa. Sovente il fatto di fare una pausa più o meno lunga e rendersi conto che il dolore è scomparso nel quotidiano non significa che tutto sia passato anche nell'allenamento, dato che l'uscita coinvolge il corpo in tutt'altro modo.
Come ho già scritto da qualche altra parte nel forum la chiave per evitare che l'infortunio diventi ricorrente e 'cronicizzi' è quella di fare una bella e lunga pausa e poi riprendere da zero come se non ci si fosse mai allenamenti. Arrivati ad una certo punto, quando la situazione sarà stabile, allora la via che consiglio per andare oltre nelle lunghe percorrenze a piedi è cimentarsi in modo definitivo con il mono allenamento settimanale. Dal mio punto di vista non ci possono essere altre soluzioni, perché vivo costantemente questa situazione ad ogni uscita, sia su me che sua altri che mi chiedono consigli e tutto 'scorre sempre liscio' senza alcun problema nel giro di qualche mese, a seconda della situazione personale.
Ho trovato il post. L'intervento che avevo descritto sul recupero attivo era qui nel forum:
http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... 01#p190301
Ps. complimenti per le considerazioni che hai fatto sulla progressione graduale, sono una chiave importante nella 'preparazione sicura' dell'ultratrail. RICORDATI DEI BASTONCINI, SEMPRE!!!
Spero tanto di esserti d'aiuto.
Ciao.
Davide