Io ho iniziato a leggerla in questi giorni, mi sto focalizzando sulle schede individuali, non ho ancora fatto uno sguardo comprensivo totale, e leggere i vostri dis-appunti su certi particolari, mi fa risparmiare tempo a cercarli, non tanto per il gusto perverso di trovare errori, quanto per appurare la fondamentale onesta di giudizio.
Il fatto che ci possano essere dati contrastanti, significa che si è ascoltato le sensazioni dei tester, che sono degli abili atleti, con caratteristiche fisiche e prestazionali differenti, per cui è normale ci siano dei risultati di sintesi anche discordanti. Il coordinatore ha rispettato questi risultati, applicando coerentemente un metodo, al di là dei dati matematici quali peso e differenziali.
Per esempio: io adoro le Montrail Fluidfle, le uso anche su strada. Amo il fatto che non mi sembra di sentirle ai piedi. Le suo per andarci negli allenamenti a ritmi tra i 5' e 6'0/km. Prima usavo le Kinvara, ma avenndole finite... Quando invece voglio fare un allenamento sui 10km "veloce" ( .. per me..) sui 4'30/km, mi metto le Tecnica Supreme Max, scarpa molto più gommata e pesante, ma che ha più reattività, ed una volta messa in moto in un passo molto più ampio e rotondo, con minor frequenza, mi sembra più leggera di quanto essa sia, e ci corro meglio che con le Asics Skyspeed, scarpe stradali A2 più leggere delle Supreme, che usavo in precedenza per quel tipo di lavoro!
Quest'anno la guida è stata migliorata come esposizione dati, eliminando certe inutili schede tecniche che erano presenti lo scorso anno, a vantaggio di un metodo espositivo percettivo dato dagli schemi riassuntivi a "tachimetro", e lo specchio di indicazione di utilizzo, che colgono caratteristiche importanti per dare un profilo di un articolo. L'unica cosa che non mi piace è lo stile dark delle pagine.
Insomma, gran bel lavoro di Alessandro Pilloni , e di tutti i tester, di Ski-Alper.
Outdoor Running
Moderatore: leosorry