Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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bukit
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da bukit »

disel ha scritto:sono il primo ad aprire il post ... non riesco a trovare notizie della classifica ?? , qualcuno mi può aiutare ?? grazie a chi mi risp .

:evil: :evil: .....purtroppo nella classifica provvisoria risulto ritirato.
ma io so di averlo fatto in 14 h e qualche minuto :lol: :lol: non male per un principiante.
per classifica ufficiale bisogna attendere la fumata....(nera).
ciaooo DISEL !

:D
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izmarco
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da izmarco »

riesco a leggere solo oggi il forum dopo l'avventura Malandrina, innanzitutti mi aggrego a MAO , per fortuna c'erano le pectoral girl :mrgreen: , voglio complimentarmi con tutti i Malandrini conoscendo i vari probblemi avuti i giorni precedenti avete fatto i miracoli!
Per quanto riguarda la gara bhe correre nella nebbia di notte mi mancava , grazie ai miei due compagni di avventura notturna Stefano e Matteo che stando uniti siamo riusciti ad uscire indenni dalle tenebre e dal Rave Party, una sorpresa Matteo veramente complimenti e tanacia spero che la tua affermazzione "non faro piu corse lunghe" sia solo momentanea, a Stefano voglio semplicemente dire continua cosi, sei cresciuto molto rispetto un anno fa quando ci siamo conosciuti la prima volta, ti ho detto sin da subito quanto sei migliorato in discesa, ma sopratutto la gestione di gara, mi son preoccupato quando hai preso la prima e poi seconda storta, il tuo lamento mi ha rabbrividito, e questa vittoria te la meriti tutta!
Per quanto riguarda la mia prestazzione, sono pienamente soddisfatto,una settimana ero sotto antibiotici e molto preoccupato per una bronchite improvvisa, avevo accantonato il pensiero di correre il Malandrino , la mia presenza doveva essere solo per "lavoro",poi vedere amici e colleghi che dicevano dai provaci lo stesso al massimo ti ritiri mi ha fatto cambiare idea, per fortuna " lo spiritello immaginario sulla mia spalla" mi ha fatto mettere in auto zainetto e scarpe..non si sa mai, per un momento ho anche pensato di vincere , poi verso la fine ho cominciato ad accusare ancora tosse e difficolta a respirare , meglio stare tranquillo e non rovinare il bello della stagione gare, la LUT si avvicina!
Un pensiero particolare a KAPPA , grade persona e amico di tutti che ha saputo gestire situazioni difficili negli ultimi giorni! direi subito ci vediamo all'edizzione 2013!
e VIVA LA COSCIA DELLA CARLINI! :mrgreen: :mrgreen:
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dona
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cronaca del mio Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da dona »

Mi sono riscritta dopo essermi fermata a Pracchia lo scorso anno.
Dovevo rifarla perché mi ero persa la parte più bella, quella sul crinale, ma anche perché mi era rimasta nel cuore la magia del bosco di faggi nel pieno della notte, la sua aria fresca dopo il caldo a salire con alle spalle le luci toscane.
Mi presento al via con poche certezze, un po’ di km e dislivello nelle gambe ma allenamenti fatti senza metodo, nei ritagli di tempo, tra tante difficoltà e la stanchezza degli ultimi giorni, tra impegni personali e di lavoro.
Poi il terremoto che arriva vicino a casa e ti tocca nei pensieri anche se le mie cose non ne risentono, ti duole sentire i racconti dei compagni e amici che non riescono più a dormire, e ti chiedi che senso ha andare a correre per due giorni come se niente si possa fermare nella nostra vita e poi ti arriva una sberla che ti porta via tutto e ti devi fermare e guardarla in faccia, la vita.
Ho portato questi pensieri con me, e quando mi sono trovata una pineta alta, alberi forti e diritti per cercare il sole e piccole felci brillanti nate da poco così delicate, ho sentito la forza della natura e mi sono sentita forte come lei, se ci stai in risonanza, ma basta un soffio e quella forza ti travolge e se non sei umile come solo un Islandese sa esserlo, diventi un uomo in pena perché senti che non controlli niente e il tuo ego si ribella.
Così la nebbia della notte non era attesa, sembrava un buon meteo fino all’ultimo quando ci arrivano le voci dei perlustratori ad avvertirci che c’è nebbia sullo Javello, ma come sempre noi podisti “si parte lo stesso”.
La nebbia di notte con la frontale è come se ci fosse solo quella, spariscono gli alberi, le balise e i sentieri.
Se ci credi puoi correre lo stesso e fatti trasportare lungo il sentiero giusto dal solito Santo protettore degli intrepidi, oppure ti fermi a riflettere che ancora una volta ti trovi di notte a correre sì ma anche a “correre” dei rischi, e che ci faccio io qui ora?
Mi aggrego alle 3 scope e poco più che di passo ci facciamo 20km in compagnia, che se una balise scappa al primo la vede il secondo, ci fa compagnia anche la radio e sentiamo i passaggi dei primi e i volontari che si preoccupano perché stanno arrivando macchine in cima alla montagna, qualcuno ha organizzato un rave party proprio sul percorso del malandrino! Ognuno si diverte a modo suo, ci guardiamo a vicenda con superiorità.
E così la magia di quel bosco di faggi quest’anno non c’è, e questo la rende ancora più magica nei miei ricordi.
Finalmente me la sento di lasciare indietro le scope, vedo delle luci e sono lanterne accese per noi ad indicare il ristoro e primo cancello, aperto per definizione…ora mi sento la gara e un po’ mi commuove questa ambientazione.
Riparto veloce, so di essere in ritardo e sento montare la rabbia, che senso ha iscriversi mesi prima, dedicare tempo alla preparazione e poi arrendersi così in fretta?
Intanto l’alba arriva e non si fa vedere ma la nebbia inizia a regalarci anche belle immagini del bosco e si iniziano a sentire i profumi.
Arrivo al ristoro della collina e bevo “volante” come in una maratona sotto le 4h, continuo a fare calcoli nella testa e quel dannato cancello di Pracchia lo sento scricchiolare.
Corro fino dove riesco poi passo veloce e ancora corsa, questo tratto è quasi tutto in discesa.
Arrivo che i Malandrini più piccoli si stanno preparando per la partenza delle 8, la lanterna con il lettore di chip è ancora in funzione, sono le 7.37 e sarei fuori di 7 minuti ma nessuno mi ferma, bevo “volante” anche qui e riparto per una salita di oltre 1.000 metri che non lascia respirare, o la fai tutta di un fiato o ti fermi e non riparti più.
Non so se è stata la paura che mi fermassero o la gioia di essere ripartita ma ora so che posso farcela, la Croce Arcana la ricordo vicina ma è solo la memoria di chi ama questi luoghi.
Al rifugio del montanaro ci arrivo con qualche allucinazione, vedo animali ma sono sassi o rami, vedo più volte il rifugio ma poi svanisce.
Entro e mi siedo con un piatto di pomodori e sale e mi sento come a cena da “El Bulli”.
Riparto pensando al prossimo cancello ma appena fuori dal bosco ho davanti uno degli angoli più belli dell’Appennino, la vista del Corno alle Scale, il lato bolognese che si appoggia a quello toscano e accarezza il modenese.
Il vento del crinale è una forza che ti entra dentro, ti carica, non metto neanche la giacca, lo voglio sentire tutto addosso, mi copro solo la testa.
Arrivo al lago Scaffaiolo e come sempre cerco di vedere se esce qualcosa da questo lago così antico e profondo, ma anche oggi ci sono solo delle belle alghe, le acque increspate dal vento e fiori gialli attorno, un’altra bella magia della Natura.
Si corre sul crinale, so che durerà poco poi dovremo lasciarlo e fare una deviazione perché stamane era inaccessibile, fa sempre così quando qualcuno sale per vederlo.
Mi guardo attorno, a destra l’Emilia e a sinistra la Toscana, a volte si vede il mare, l’Isola d’Elba e il lago di Puccini, oggi è comunque una splendida vista, non vorrei lasciarla, vorrei stare su questo binario fino al Libro Aperto e poi scendere giù all’Abetone all’ultimo momento, ma la gara questa volta devia prima.
Per un po’ la discesa sull’erba è bella, il sole caldo prende il posto del vento, poi diventa una salita monotona, forse per via dell’asfalto o il dispiacere per non essere più lassù?
Per fortuna incontro un angelo lungo il percorso, siamo stanchi e provati ma in due si sommano solo le forze e non le debolezze e così un po’ in silenzio e un po’ chiacchierando ci mangiamo anche questi 17km che restano.
L’arrivo in volata a braccia alzate nella Piazza, sono talmente felice che non riesco neanche a piangere!
:P
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ruperzio
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da ruperzio »

...... Cut...Mi aggrego alle 3 scope e poco più che di passo ci facciamo 20km in compagnia, che se una balise scappa al primo la vede il secondo, ci fa compagnia anche la radio e sentiamo i passaggi dei primi e i volontari che si preoccupano perché stanno arrivando macchine in cima alla montagna, qualcuno ha organizzato un rave party proprio sul percorso del malandrino! Ognuno si diverte a modo suo, ci guardiamo a vicenda con superiorità...... CUT

Vedere il tuo arrivo che aspettavo fiducioso mi ha emozionato tantissimo.

Mi è dispiaciuto molto quando ti sei un pò giustamente risentita con le "scope" che ti avevano raggiunto, ma non eri te in ritardo eravamo noi in anticipo sul passo della chiusura del cancello .

Non ti ho mai visto vacillare e quando a Cascina Ospedaletto mi hai detto io ripartirei con con tutta quella determinazione ho pensato "apperò tosta la Dona arriva sicuro".

Il fascino di queste prove è anche vedere atleti come me e la Dona arrivare in fondo straripando felicità trasmettendo gioia anche a chi aspetta, questo è quello che mi fa amare questo sport. 

Grandissima prova Dona finisher in una edizione tutt'altro che facile
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bot
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da bot »

Aggiungo alla lunga lista anche i miei complimenti agli organizzatori e ai volontari che sono stati impeccabili. I sentieri sono stati segnalati benissimo peccato un po' per il tempaccio che ci ha tolto la visuale sul panorama. In compenso abbiamo avuto la possibilità di correre più km, anzi, guardando la classifica provvisoria sto vagando ancora sull'Appennino, non sono ancora arrivato ne ritirato.
Un abbraccio ai tanti amici incontrati.
luciobot
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Matteo81
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da Matteo81 »

Alla vista della classifica della Malandrinata, mi sono felicemente stupito della mia diciannovesima posizione praticamente paritempo con Fabrizio Peranzoni e Peter Furler con cui ho corso per praticamente tutta la gara e spero di ritrovare presto; ma mi faveramente piacere che Elisabetta Caporali, altra compagna di Malandrinata, sia arrivata quarta tra le ragazze: veramente BRAVA!!!
Quanto manca alla prossima edizione?? :D
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Bussino71
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da Bussino71 »

Matteo81 ha scritto: Quanto manca alla prossima edizione?? :D
Manca una vita per gli atleti, troppo poco per gli organizzatori....
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geogeo3
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da geogeo3 »

Trovo solo ora il tempo di leggere tutti post e di scrivere il mio...
Grandi Malandrini, grandi tutti... a pochi giorni dalla manifestazione, gli eventi tragigi che tutti conosciamo, avevano messo a rischio lo svolgimento della gara...Per fortuna di tutti (in primis dei terremotati), non ci sono state piu' scosse forti e l'allarme soccorsi e' rientrato (almeno in parte) dandoci la possibilita' di "goderci" un duro week end.
In effetti un vero godimento non e' stato, causa nebbia e vento, ma anche questo fa parte di questo sport, nella versione piu' estrema... non nego che in certi momenti ho pensato a quella notte tragica del Mercantour.. mi venivano i brividi, ma e' stato uno spunto per continuare fino alla fine.
Bella la formula di partire assieme al Malandrino, dividendoci dopo 500 mt per poi ricongiuggerci dopo 7 km (8 km per il Malandrino).. in questo modo ho avuto la possibilita' di stare con molti atleti fino all'ultimo ristoro (69esimo km)... bella la variante finale a noi dedicata, con vista incantevole sul lago nero, ma un po' triste essere sopra l'Abetone, sentire il Kappa al microfono che dirigeva la festa e non scendere mai... lo pensavo piu' facile e veloce quest'ultimo pezzo!
Ristori posizionati bene e super riforniti.... la mia lenta andatura e le lunghe fermate, mi hanno permesso di apprezzare tantissime delizie, tra cui: pane e salame, formaggio, minestrone, bruschette con olio e aglio (abbondante aglio :D ), pomodori e sale, biscotti, frutta e tanta Menabrea :D
Volontari sul percorso ben dislocati, disponibili e gentili con tutti.. un grazie sincero a tutti loro per quello che fanno per noi..
Alcune meditazioni personali:
Logistica partenza troppo dispersiva... avevo capito che tutto si concentrava all'interno del parco, invece tra il ritiro pettorale e deposito borse c'erano almeno 2 km.Ho visto solo una volta la navetta e quando serviva si era dissolta.. quindi ci siamo fatti andata e ritorno dalla scuola al parco e viceversa a piedi :-(
Balisaggio e chip non impeccabile.. lo si evidenzia anche dal ritardo delle classifiche finali, a parte i 4 chippaggi fatti (per l'XL) anziche'i 7 previsti.
Dai Malandrini mi aspetto sempre il meglio, quindi queste pochezze hanno avuto per me un risalto (negativo) maggiore. L'impegno che hanno messo tutti e' indiscutibile, questo e' certo, probabilmente serve qualche aiuto in piu'...
Arrivo ai complimenti per gli atleti, bravissimi tutti i finisher e non, ma in particolare:
(per galanteria pt 1) Immensa Cinzia, ti sei fatta un bel regalo di compleanno arrivando prima, con il solito Spirito che ti distingue, prendendo per mano Alessandra!
(per galenteria pt 2) Bravissima Mari, solo 3 mesi che fai trail, gia' tanti podi, ed ora il gradino piu' alto nella Malandrinata.. te lo meriti!
Superlativo Giulio... anche tu da poco nel giro e ora non riesci piu' a star fuori dei primi 10! Con questo risultato non hai piu' bisogno di deleghe, permessi, autorizzazioni etc... Mammut confermi?
Tenace Cristiano (Kapobecero), mi hai superato subito sulla prima gobba, una pacca sul c... e via regolare e veloce come un ragazzino... il tuo quarto posto all'XL ti rende giustizia per tutti i problemi incontrati fin'ora..
Un grosso in bocca al lupo agli atleti/amici ritiratisi, in particolare Mili, Antonio e Marco... una giornata storta capita a tutti..non mollate!
Un saluto e un grazie a compagni di viaggio della mitica Corriera Veneta :D
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fluido
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da fluido »

e per chi mi conosce sa che ogni tanto scrivo articoli per il blog a cui sono iscritto

bè non manco pure questa volta

http://www.podismobrianza.netsons.org/2 ... #more-5185

per chi vuole e ha tempo : 5 min di lettura e qualche foto
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Antonio
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Re: Trail del Malandrino (PO) 03.06.2012

Messaggio da Antonio »

Malandrino 2012 : rabbia e felicità
Rabbia perchè mi aspettavo un esito completamente diverso.
Felicità perchè è stato bello rivedere tanti amici sia il sabato che la domenica, vedere che nonostante il tempo abbia fatto di tutto per dar fastidio è stata una festa ben riuscita grazie ad un organizzazione molto curata in tutto, i tanti volontari sempre gentili e con parole d'incoraggiamento....e poi il mondo del trail
Vedere Cinzia ed Alessandra che aspettano Fluido per arrivare assieme, il sorriso di Stefano, la tenacia di Marco, il grandissimo risultato di Giulio che cresce veramente bene e Geogeo ( grazie per le belle parole ) e Mammuth farebbero bene a fargli da procuratori, il Kapo che si prende un risultato che stramerita, Max Russo che torna a sorridere ( seppur mi porta sfiga ;) ) le tante risate fatte con Brio e molte altre cose.
E' andata male ma è sicuramente valsa la pena esserci, ed un grazie particolare a Bussino ed al Gaggio che mi hanno fatto prendere la scelta giusta.
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