Ciao, sono stato attratto dal titolo del post, non so se alla fine lo hai trovato il cane adatto, nel dubbio ti dico la mia esperienza.
Ho sempre avuto un cane, spesso meticci che secondo me sono i migliori. Al momento ho un dalmata che ha imparato a seguirmi nelle corsette anche quando a correre siamo in 20 ed è bellissimo portarla con me. Vedrai che insegnarle a seguirti durante la corsa ti aiuterà anche nell'addestramento, si crea un rapporto speciale e solidissimo per il semplice fatto che tra voi non ce' contatto fisico ed ovviamente ti sconsiglio di correre con il cane al guinzaglio men che mai su percorsi trail, se per qualunque motivo desse uno scatto ti farebbe volare... e poi anche il cane deve sentirsi libero a patto che pian piano capisca che non deve perderti di vista MAI.
Se non hai esperienza ci sono alcune razze da cui devi diffidare tra cui sicuramente il DALMATA che fisicamente fa al caso tuo ma la testa... è matta.
Io ti consiglio un bel meticcio taglia media, adottalo cucciolo cosi' te lo cresci.. per il resto di vertiti e se non dimenticare che il cane ha bisogno di acqua sia per idratarsi che per regolare la temperatura se fa caldo.
A presto
Cane, quale?
- inkedskin-1
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Re: Cane, quale?
cinque minuti di applausi!uspagnugh ha scritto:Ciao, sono stato attratto dal titolo del post, non so se alla fine lo hai trovato il cane adatto, nel dubbio ti dico la mia esperienza.
Ho sempre avuto un cane, spesso meticci che secondo me sono i migliori. Al momento ho un dalmata che ha imparato a seguirmi nelle corsette anche quando a correre siamo in 20 ed è bellissimo portarla con me. Vedrai che insegnarle a seguirti durante la corsa ti aiuterà anche nell'addestramento, si crea un rapporto speciale e solidissimo per il semplice fatto che tra voi non ce' contatto fisico ed ovviamente ti sconsiglio di correre con il cane al guinzaglio men che mai su percorsi trail, se per qualunque motivo desse uno scatto ti farebbe volare... e poi anche il cane deve sentirsi libero a patto che pian piano capisca che non deve perderti di vista MAI.
Se non hai esperienza ci sono alcune razze da cui devi diffidare tra cui sicuramente il DALMATA che fisicamente fa al caso tuo ma la testa... è matta.
Io ti consiglio un bel meticcio taglia media, adottalo cucciolo cosi' te lo cresci.. per il resto di vertiti e se non dimenticare che il cane ha bisogno di acqua sia per idratarsi che per regolare la temperatura se fa caldo.
A presto
psss benvenuto
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Re: Cane, quale?
Buongiorno, possiedo un border collie di 1 anno, cosa devo fare per insegnarle a correre con me? Io non mi fido a lasciarla libera, servono accessori? Cosa bisogna portarsi dietro per il cane?
Grazie
Grazie
Re: Cane, quale?
Esistono imbraghi (per l'umano), guinzagli (con inserto ammortizzante e sgancio rapido) e pettorine speciale per correre con il cane.
Provvengono dallo sport canicross. Ebbene si, esistono gare per padrone e cane.
https://www.runnek.it/blog/canicross-co ... rezzatura/
https://www.italiarunners.it/canicross/
https://www.sportcinofili.it/index.php/canicross/
https://www.dogspecialist.it/it/261-can ... iO2Xwu2Uo1
https://www.decathlon.it/tutti-gli-spor ... /canicross
Provvengono dallo sport canicross. Ebbene si, esistono gare per padrone e cane.
https://www.runnek.it/blog/canicross-co ... rezzatura/
https://www.italiarunners.it/canicross/
https://www.sportcinofili.it/index.php/canicross/
https://www.dogspecialist.it/it/261-can ... iO2Xwu2Uo1
https://www.decathlon.it/tutti-gli-spor ... /canicross
Re: Cane, quale?
Che bello .
Questo argomento mi permette di ricordarmi di Ciubeca (lo so che non si scrive cosi, ma per noi era cosi...) che mi accompagnava ad ogni mia uscita. Era un piccolo bastardino nero a pelo lungo di circa 10 kg). In casa mi dicevano che io volevo essere come lui. E in effetti avrei voluto avere la sua resistenza , la sia velocità, la sua passione...
Io ci metto del tempo a prepararmi, se faccio un giro più lungo prendo le barrette, se piove metto il guscio , se fa freddo i guanti, se c'è buio la frontale..
Lui era sempre pronto! Non sapeva che giro avremmo fatto, ma quando mi vedeva vestito da corsa gli bastava alzarsi dalla cuccia e partire, niente stretching, riscaldamento ...
Usavo anche io un comodo guinzaglio con una cinturina e un laccio elastico che permetteva di non strattonare, ma solo sulla strada, per i sentieri lo lasciavo libero, senza grossa difficoltà gli avevo insegnato a non allontanarsi troppo. Ogni pochi minuti ritornava sempre a farsi vedere.
Per l' alimentazione nei giri più lunghi condividevamo qualche paninetto con il prosciutto . Per l' acqua si arrangiava da se con quello che trovava.
La cosa più importante con lui era trovare qualche canale , pozzanghera o fontanella dove potersi immergere per raffreddarsi, ovviamente più d' estate ma anche con il freddo.
Sono arrivato a fare anche 60--70 km (io, lui essendo libero ne faceva molti di più!) ma credo che potesse andare molto oltre.
Di contro, questa sua abitudine a girare è stata anche la sua fine. Quando c'era qualche calore nei dintorni trovava il modo di allontanarsi (scavava buche in giardino o si infilava nel cancello) e girava anche per giorni e anche lontano. E una notte è stato investito...
È stato un duro colpo e mia moglie non mi ha più permesso di prenderne altri. Adesso sto tornando alla carica ma non ci sente ancora...
In ogni caso non so se riuscirò più a trovare una sintonia simile con un altro animale.
Avere un compagno silenzioso, specialmente nel trail, e specialmente in appennino dove i cani hanno mille stimoli in odori, in selvaggina, acqua...per me è bellissimo. I cani hanno ancora quel legame innato con la natura che noi umani stiamo perdendo.
Ciao!
Enrico
Questo argomento mi permette di ricordarmi di Ciubeca (lo so che non si scrive cosi, ma per noi era cosi...) che mi accompagnava ad ogni mia uscita. Era un piccolo bastardino nero a pelo lungo di circa 10 kg). In casa mi dicevano che io volevo essere come lui. E in effetti avrei voluto avere la sua resistenza , la sia velocità, la sua passione...
Io ci metto del tempo a prepararmi, se faccio un giro più lungo prendo le barrette, se piove metto il guscio , se fa freddo i guanti, se c'è buio la frontale..
Lui era sempre pronto! Non sapeva che giro avremmo fatto, ma quando mi vedeva vestito da corsa gli bastava alzarsi dalla cuccia e partire, niente stretching, riscaldamento ...
Usavo anche io un comodo guinzaglio con una cinturina e un laccio elastico che permetteva di non strattonare, ma solo sulla strada, per i sentieri lo lasciavo libero, senza grossa difficoltà gli avevo insegnato a non allontanarsi troppo. Ogni pochi minuti ritornava sempre a farsi vedere.
Per l' alimentazione nei giri più lunghi condividevamo qualche paninetto con il prosciutto . Per l' acqua si arrangiava da se con quello che trovava.
La cosa più importante con lui era trovare qualche canale , pozzanghera o fontanella dove potersi immergere per raffreddarsi, ovviamente più d' estate ma anche con il freddo.
Sono arrivato a fare anche 60--70 km (io, lui essendo libero ne faceva molti di più!) ma credo che potesse andare molto oltre.
Di contro, questa sua abitudine a girare è stata anche la sua fine. Quando c'era qualche calore nei dintorni trovava il modo di allontanarsi (scavava buche in giardino o si infilava nel cancello) e girava anche per giorni e anche lontano. E una notte è stato investito...
È stato un duro colpo e mia moglie non mi ha più permesso di prenderne altri. Adesso sto tornando alla carica ma non ci sente ancora...
In ogni caso non so se riuscirò più a trovare una sintonia simile con un altro animale.
Avere un compagno silenzioso, specialmente nel trail, e specialmente in appennino dove i cani hanno mille stimoli in odori, in selvaggina, acqua...per me è bellissimo. I cani hanno ancora quel legame innato con la natura che noi umani stiamo perdendo.
Ciao!
Enrico