Consigli per incominciare

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

offroad
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da offroad »

geppo87 ha scritto: Una domanda... Nessuno per preparare una corsa lunga con parecchio dislivello (tipo lut, ccc, valdigne) affronta salite costanti (45min - 1h) x 2 o 3 volte con discesa per recupero? E' un metodo efficace per fare dislivello e allenarsi in discesa? (o è na caxxata...)
geppo..ti dico come la penso, non come devi fare..
ci può stare, buono per fare d +, ma se la discesa la fai in recupero la alleni poco..
è meglio però dal punto di vista "piacere" scegliere un percorso con 2 3 4 salite, e relative discese per evitare la ripetitività (che noia!)
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gio62
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da gio62 »

Qualche anno fa, quando cominciai a frequentare il mondo del Trail a differenza di te, stavo zitto ed ascoltavo quelli più “sapienti” di me (non ero certo invidioso) per carpirne i loro segreti e i loro metodi di allenamento e ce n’è voluto per capire più o meno come funziona (o forse non l’ho ancora capito) !! Praticamente mi sono fatto un mazzo quadrato, allenandomi tanto per poter almeno riuscire a finire qualche ultra… Nonostante i tanti allenamenti ho preso tante scoppole a riguardo (ritirandomi in tante gare), ma qui ho fatto la vera esperienza, sul campo, sulla mia pelle e non certo a chiacchere !! Per questo mi son permesso di risponderti !! L’allenamento è assolutamente personale, ma io a differenza di te, non ho mai dato consigli a nessuno, in primis perché non sono un campione e poi perché i miei metodi di allenamento non è detto che vadano bene per un'altra persona !! Qualche volta posso aver detto quello che faccio io in merito, ma non certo come te che dai consigli per una 100km quando non l’hai mai fatta (almeno che tu non sia il nuovo Brera come dice il buon Luciano) !! In ultimo, dimentichi, ma tu non lo puoi certo sapere, che in un ultra non basta la solo componente “fisica”! Per finire queste gare, ci vuole una forte volontà psicologica, una volontà di “testa” non indifferenti, te lo posso assicurare !! Con questo voglio augurarti di finire tutti i Trail che andrai ad affrontare e che ne tragga anche tu le tue esperienze !! Detto cio’, voglio chiudere la polemica perché mi sa che qui non finisce più !! Ciao e Buon Natale !! Gio62
Luciano
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da Luciano »

...testa bassa e "pedalare", incominciando dai Trail semplici e passare a quelli più impegnativi solo quando si è in grado; ogni azzardo nella corsa in Montagna porta a sforzi e rischi micidiali. Va benissimo allenarsi in settimana come un qualunque stradista, ma l'uscita Domenicale sui sentieri resta indispensabile, meglio in compagnia e mettendosi vicino a quelli più esperti, senza chiedere, ma guardare cosa fanno, dove mettono i piedi, come fanno le discese, quando mangiano e quando bevono, etc...quando si sarà un po' più esperti e si è fatto qualche Trail, si potrà chiedere qualsiasi cosa e tutti faranno a gara per risponderti al meglio. Il Trail e le Ultra ( il contesto è uguale, ma le differenze sono abissali) sono tra gli Sport più affascinanti e non è detto che chi eccelle in uno, vada forte anche nell'altro, ma completamente anarchici in fatto di preparazione e con componenti non classificabili e non gestibili, meteo, fango e roccia su tutti...così è se vi pare..!!
N.B. Qualche Moderatore è sempre gradito...chi sta alla finestra non sbaglia mai, ma il Forum ne soffre....
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devis
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da devis »

per me l'allenamento è importante, però per il mio corpo il fattore testa in certi momenti arriva al 100%
quando senti le ginocchia dure che non si piegano solo perchè hai detto al tuo compagno di corsa:ora ne ho i coglioni pieni di queste salite non segnate,ora chiamo simone e mi faccio venire a prendere in elicottero" :lol: :lol: :lol:
questo alla LUT a 5 chilometri dalla fine,quasi 2 ore perse aspettando che qualcuno mi dicesse:"cosa ti fermi mancano 4 chilometri"
da li fresco come alla partenza..
perciò alleniamoci teniamo duro,ma mettiamo in conto che per un pensiero mandiamo in vacca tutto....
mente sana in corpo sano ;)
il_teo
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da il_teo »

Rieccomi!
son contento delle tante risposte, ma....
penso non sia il caso di scaldarsi troppo. Ovviamente chiunque, penso, può dar consigli. Poi sta a chi legge dare il giusto "peso" agli stessi. Senza offesa per nessuno.
Secondo la mia esperienza, comunque, il metodo di allenamento è veramente molto, molto, molto personale.
Ci son dei "canoni" che, più o meno, valgono per tutti. Poi il resto è conoscenza del proprio corpo e della propria psiche.
E questa è la cosa che più mi affascina. Qualcuno lo chiama "conoscere il tuo limite". Io, che non faccio cose estreme, penso che sia comunque un bel viaggio provare ad andare un passo più in là rispetto a quello che si è fatto fino allora.
In allenamento, negli anni passati in bici, non son mai riuscito ad usare i cardio, quando eran di moda. Preparando la maratona mi son "messo lì" delle tabelle... ma direi che non son mai riuscito a ripettarle.
In sommma, mi conosco un poco e so che son un po' "naif" negli allenamenti. Con buona pace della mia professione da ingegnere.
Quello che mi piace di più nello sport, comunque, è l'Avventura. Ovvero scoprire cosa c'è e cosa può succedere. Questo è stato il pensiero all'inizio della mia prima maratona: "ed ora vediamo cosa succede".
Lo stesso mi spinge in giro per le Alpi: "come sarà lassù?"
Poi, per arrivar lì sotto con gli allemanenti. Perchè, un conto è un po' di ignoto, un conto è rischiare.
@geppo: Per chiudere anch'io ho provato a far ripetute in salita (15' up, discesa veloce) per 3-4 volte. Secondo me servon per allenare il recupero psico-fisico. Ma forse solo per gare brevi.

Buon Natale a tutti!
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Antonio
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da Antonio »

Quoto quello che ha detto Gio, l'allenamento è assolutamente personale.
Le tabelle vanno benissimo, ma bisogna avere tempo per seguirle, io con il lavoro che faccio non ho orari fissi a disposizione e quindi non ho possibilità di seguire tabelle.
La gestione degli allenamenti dipende da dove si abita, è la natura che abbiamo attorno che ci può far sviluppare la fantasia nel come impostare le nostre uscite.
I lunghi, io non ho mai fatto grandi lunghi, prima della CCC avevo corso una 46 Km con 200D+ in poco più di 5 ore, una 80 Km con 1000D+ ed un allenamento di 4 ore con 2000 D+, secondo la logica delle % non avrei nemmeno dovuto presentarmi al via, secondo la mia logica di fare allenamenti tirati consecutivi, 20Km la sera, 20 la mattina e 20 nel pomeriggio o comunque allenamenti composti in questa maniera e controllare la differenza con altri a ritmo tranquillo per vedere la risposta del fisico perchè un conto è correre a 6/7 al Km ed un altro è " correre " a 11/12 al Km, ecco il conoscere bene se stessi è per me più importante del fare un lungo.
Caratteristiche, sapere quali sono i propri punti forti e quelli deboli da allenare maggiormente.
Alimentazione, c'è chi può mangiare di tutto e chi ha problemi di alimentazione, e questo è uno dei tasti dolenti quando si sta fuori parecchie ore.
Già da queste cose si capisce che siamo tutti cosi diversi che la cosa per me importante è andare a correre cercando una propria idea di come noi possiamo migliorare, magari seguendo consigli letti o ascoltati da altri ma poi inseriti nel nostro contesto.
giobbia
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da giobbia »

chiedo scusa a tutti, sono più inesperto di teo (corro da un anno e non ho mai fatto maratone), ma forse due parole sulle sensazioni che ha un principiante, anche se non giovanissimo, possono essere se non di aiuto di conforto ad un "collega". Per me correre in montagna è diventato il modo più semplice per andare in montagna (mia vera passione) e infilo la sacca e le scarpe in macchina con la borsa da lavoro: corro quando posso evitando asfalto e improvisando percorsi.
in questo modo è evidente che tabelle e sistematicità sono propositi che immancabilmente tradisco anche se per quel poco che ne capisco sarebbero molto utili (quest'estate mi sono allenato con continuità un mese con risultati per me strepitosi)
detto questo vi propongo, anzi no, vi racconto la mia diversa prospettiva: l'obiettivo in tempi medi, prossimo estate, è di "allungare i lunghi", cioè riuscire a fare 40k - 50 -60 ???? :lol: in montagna i completa autosufficienza e sicurezza correndo il più possibile (si perchè le senzazioni più belle le provo correndo), in modo più romantico si potrebbe dire: riuscire a galoppare per le valli per una giornata intera :!:
I trail, li ho conosciuti attraverso questo forum prima erano semplicemente manifestazioni per uomini/donne bioniche, se verranno ben,e ma li vedo come un momento di convivialità, quasi di appartenenza ad un movimento, l'occasione di vedere posti nuovi, la possibilità di provare a esagerare perchè minimamente assistito, ma non l'obiettivo finale.
In fine un consiglio pratico (neanche io ho resisto a questa pratica autoreferenziale che gli strumenti web favoriscono: il consiglio gratuito e poco impegnativo :oops: :oops: ): per verificare le mie capacità mi sono inventato percorsi con facile accesso in più punti ai mezzi pubblici per tornare a casa (ad esempio risalire una valle servita da corriera), in questo modo ho potuto correre finche ne avevo voglia (riuscivo) senza preoccuparmi del ritorno che talvolta per noi inesperti può essere più duro del previsto e causare infortuni lunghi a guarire (in questo ho esperienza)
buone corse
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emilio marco
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da emilio marco »

@IL-TEO:
Intanto Ciao !
Esperienza personale:
Sono contrario (per natura )alle tabelle.
Corro"solo ed esclusivamente"per divertimento !
Se non corro...cammino !
Mi alleno quando posso,quando ne ho voglia,e per quanto "tempo"ho a disposizione.
Vado solo in montagna,in collina e nei boschi.
(Sono"scarso"di natura !)
Ma di una cosa sono"fermamente"Convinto,che ci vuole pazienza,non bruciare le tappe e GRADUALITà.
Cioè,se l'anno che stà per arrivare farai gare da 60\70 k,e vedi come vai,allora poi con gradualità ti porterai a fare gare da "Oltre" Ultra 100k !
... ( Perchè non fare il VALDIGNE 55K,e poi il ...VALDIGNE100K !! :roll: )
Perchè per la"fregola"di dire:"Ho fatto... (non hai fatto !!! )
...Prova,impara,sbaglia e fai tesoro delle"TUE"esperienze su i tuoi errori e successi !

Il "Motto"dice: Kilometri & Dislivello "Sani & Forti" :D
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Checo
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da Checo »

Ho visto questo argomento solo ora, mi sono letto tutti gli interventi e vorrei dire qualcosa anch'io basandomi sulla mia limitata esperienza e senza pretendere di insegnare niente a nessuno; scusate se in ordine sparso e se magari mi dilungo.
Come premessa sono d'accordo sul fatto che ognuno ha il suo fisico e quindi niente è legge per tutti.
La testa. Più aumentano distanza e difficoltà e più è importante; se vai in crisi su una 10km la superi senza neanche fermarti, se vai in crisi in una 100 o più, se non hai testa ti fermi e ti ritiri, se hai testa ti fermi (o cammini), aspetti che passi e poi magari riprendi più forte di prima (certo che l'esperienza della "crisi micidiale" la devi prima o poi fare, almeno per sapere che cos'è e come fare per gestirla...). Ancora più testa devi avere per capire quando è il caso DAVVERO di fermarti, per non minare la tua salute. Detto questo, quando sei "tranquillo" ed equilibrato di testa, puoi affrontare anche lunghe distanze e difficoltà senza essere particolarmente allenato; importante è essere sempre cosciente della tua situazione e adattare il comportamento (e andature) a come stai.
I lunghi. Alcune cose penso di aver capito della fisiologia: gli allenamenti lunghi mostrano i loro benefici dopo molto tempo, però (i benefici) durano di più. Siccome stare molto tempo sotto sforzo è usurante, di lunghi è bene farne pochi e abbastanza lontano dagli impegni "agonistici", in quanto poi bisogna anche poterli recuperare. Gli allenamenti brevi ma intensi invece fanno reagire l'organismo molto velocemente, si recuperano in fretta, ma si perdono anche presto i vantaggi raggiunti. Fare sport in natura dovrebbe voler dire tenersi in forma e stare in salute e invece purtroppo, a mio parere, si vedono in giro troppi trailer che dimostrano dieci anni più della carta d'identità; forse, accecati dal miraggio del superomismo, si esagera un po' con i carichi di allenamento e gare...
Discese. Non sono d'accordo con l'idea che non ci si possa allenare per migliorarsi. Penso invece che per scendere veloci e sicuri tutto deve essere al 100%, soprattutto la percezione di sé. Per scendere bene bisogna avere la muscolatura forte, concentrazione massima, sviluppare sensibilità e la perfetta percezione delle caratteristiche del terreno, perfetto affiatamento con le scarpe, imparare a scegliere velocemente il punto migliore dove mettere il piede, ecc, ecc, ecc. Lo so che pochi ci crederanno, ma per scendere bene senza farsi male è fondamentale curare l'alimentazione, ma lo è anche per evitare (o ridurre la probabilità) di infortunarsi in genere.
Obiettivi. Tenere presente che allenarsi molto per i percorsi lunghi significa perdere di brillantezza e viceversa, quindi è meglio scegliere cosa ci piace di più fare e allenarsi di conseguenza.
Buone corse.
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franziskus
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Re: Consigli per incominciare

Messaggio da franziskus »

Prima di ascoltare, valutare, confrontare consigli e sperimentare tabelle, metodologie, psicologie... bisogna porsi la domanda: "quale motivazuione mi spinge a fare un trail di 100km?". Quando avete la risposta, tutto il resto è secondario. Perchè se la motivazione è forte, una persona "normale", in condizioni di salute buone, senza pretese agonistiche, può portare a termine un trail d 100km. Basta far km e dislivello. Qualcuno ci riuscirà in un anno :twisted: , altri ci impiegheranno tre anni :roll: . Qualcuno su ritirerà un pò di volte :cry: , altri riusciranno a chiudere la prima :P . Rimane fondamentalmente un problema di MOTIVAZIONE. Ma per quasi tutti c'è un prezzo da pagare, a volte molto caro: GLI INFORTUNI. Nel vecchio forum avevo lanciato un sondaggio infortuni che poi venne pubblicato su un numero di ST di quest'anno. Cercherò di riportare i risultati su questo forum se trovo il tempo. In ogni caso ricordo che la percentuale di infortuni da sovraccarico è elevatissima, anche se non riduce la motivazione di fondo che continua a spingere il trail a partecipare a ultra sempre più ultra. Considerando che chi si avvicina al trail non è un ragazzino ( ho condiviso sentieri e molti km con alcuni di coloro che hanno scritto i post precedenti e non mi sembra che siano dei ragazzini, come me del resto! ) e probabilmente ha una vita "parallela" :shock: ( lavoro, famiglia, ... ) giro un semplice consiglio. Non dimenticate di pesare le motivazioni anche con la possbilità tutt'altro remota di subire infortuni.
Non per fare il guastafeste, ma per correttezza deontologica e ideologica scrivo ciò.
Salute e Buone corse a Tutti
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